Avete presente Toto Cutugno? Bene, avreste mai pensato di veder pubblicato sul sito della statunitense Cornell University uno studio che avesse come oggetto una sua foto? E che a scrivere questo studio, pubblicato lo scorso 28 gennaio con il titolo “Everyday the same picture: Popularity and Content Diversity” (tradotto “ogni giorno la stessa foto: popolarità e diversità di contenuti”), sarebbero stati ben 8 ricercatori italiani? Tutto nasce con una pagina Facebook, creata lo scorso anno, dal titolo: “La stessa foto di Toto Cutugno ogni giorno”. E l’autore ha mantenuto sino a oggi la promessa, implicita nel titolo, pubblicando ogni giorno una foto – un po’ datata, tra il vintage e il kitsch – dell’ormai 71enne cantautore italiano. Nel primo mese la pagina, grazie a un meccanismo di autopromozione e passaparola, ha ottenuto oltre 20.000 like e oggi, a distanza di 5 mesi ne conta quasi 45.000, con un incremento giornaliero costante e decine di commenti a ogni post. Ma perché tutto questo successo?
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Gli otto ricercatori hanno cercato così di spiegare, dal punto di vista informatico, la logica (semmai ce ne possa essere una) dietro i 45.000 like. Al centro della loro analisi c’è la valutazione delle differenti interazioni degli utenti Facebook con pagine con contenuti omogenei e con pagine con contenuti variati. Nessuna di queste ha avuto però lo stesso successo della pagina di Toto Cutugno. E questo ha spinto i ricercatori italiani ad approfondire la questione, arrivando a ipotizzare che qualcuno abbia trovato il modo per catturare likers corrompendo il codice di Facebook. A voler rimanere sul più semplice però resta il dubbio che la pagina, più che un caso di studio legato all’utilizzo e alla gestione dei social, sia il divertissement di un anonimo creatore – che in un’intervista a meltybuzz.it si definiva “una persona non comune con un po’ di Toto Cutugno inside” – che ha sfruttato i meccanismi classici delle comunità online e l’ironia che ha da sempre naturalmente suscitato, soprattutto tra i più giovani, il Toto nazionale.
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