Tragedia sulla strada. La drammatica vicenda è avvenuta sul passo della Futa, nel territorio comunale di Firenzuola. Trai due mezzi il violento impatto è stato violento e devastante. A perdere la vita un uomo di 50 anni e un altro uomo di 49. Entrambe le vittime erano appassionate di moto e infatti viaggiavano a bordo dei propri mezzi su due ruote. Dopo l’allarme lanciato, immediato l’arrivo dei soccorsi che hanno da subito appreso la gravità della situazione.
Andrea Vitiello e Michele Fedeli morti nel tragico incidente. La prima vittima aveva 50 anni ed era originario di Carmignano, in provincia di Prato; la seconda, di 49 anni, che abitava a Montaione, nell’Empolese Valdelsa, in provincia di Firenze. I due viaggiavano a bordo delle rispettive moto quando si sono scontrati frontalmente.
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Andrea Vitiello e Michele Fedeli morti nel tragico incidente: “La notizia mi ha sconvolto…”
Secondo quanto ricostruito fino ad oggi, erano le ore 15 quando, in Mugello lungo la strada statale 65 della Futa, in un tratto che ricade nel comune di Firenzuola, è avvenuto il violento schianto tra i due centauri. Sul posto immediato l’arrivo dei soccorritori del 118 e la squadra dei carabinieri di Firenzuola. Il tratto interessato dal drammatico sinistro è rimasto chiuso dalle ore 15.40 alle 17.45 e la viabilità assicurata dai carabinieri della compagnia di Borgo San Lorenzo.

Sempre secondo quanto emerso fino a questo momento in seguito ai rilievi effettuati dai militari, sembra che l’impatto “non sia avvenuto in una delle tante curve di questa strada appenninica che unisce Firenze a Bologna, ma su uno dei pochi e brevi rettilinei“, riporta La Nazione in aggiornamento sul caso. E ancora “c’è una sorta di dosso, che limita la visibilità, e non risultano auto coinvolte nell’incidente: si tende a escludere quindi ipotetici tentativi di sorpasso”.


“Siamo cresciuti insieme a Campi Bisenzio, abbiamo trascorso la nostra infanzia in via Foscolo. La passione per le moto ha unito il nostro gruppo di amici. Lui era davvero molto appassionato. L’ho visto l’ultima volta due sere fa quando si è fermato al pub a salutarmi e a bere qualcosa. La notizia mi ha sconvolto. Mancherà a tutti noi moltissimo“, sono le parole di Giancarlo D’Agostino, titolare del pub campigiano Aran Island e amico di Andrea Vitiello, che lascia la moglie e due figli, un ragazzo di 20 anni e una ragazza di 16.


