L’allerta assembramenti dai luoghi delle vacanze si è ormai sposta in città. Nei luoghi della movida e ha cambiato ‘strada’. Perché se fino a poco tempo fa la zona ‘rossa’ era stato il Nord Italia, in particolare la Lombardia, dove il 21 febbraio è stato scoperto il primo caso di positività al coronavirus (Mattia di Codogno), gli ultimi dati confermano che ora è il Lazio a essere più a rischio.
I dati dimostrato che i contagi sono in aumento, ma ai più giovani la cosa non preoccupa. Eppure sono stati loro i più esposti al Covid durante l’estate (dalla Sardegna alla Grecia, dalla Spagna all Croazia), tanto che l’età media dei contagiati è pericolosamente scesa decisamente sotto i 30 anni, anche se da un paio di settimane è salita a 40. (Continua a leggere dopo la foto)

Come scrive Leggo, “la giornata odierna (22 settembre ndr) ha fatto registrato il record di positivi a Roma. Mai prima di oggi la Capitale aveva riportato 141 casi di coronavirus in un giorno. A Milano invece i casi sono stati 47, circa un terzo. E il Lazio, di conseguenza, è risultato la regione più colpita dell’intero stivale (+238). Più della Lombardia (+182), del Veneto (+119) e dell’Emilia Romagna (+56)). (Continua a leggere dopo la foto)
A rischio anche il Sud – In Campania, secondo i dati del bollettino del 22 settembre dell’Unità di crisi regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia da Covid-19 in Campania, in 24 ore sono stati conteggiati 156 positivi su 4.310 tamponi. Il totale dei positivi è di 10.659 unità; quello dei tamponi è di 548.330. I guariti del giorno sono 98. (Continua a leggere dopo la foto)

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In Sicilia, dopo i 75 casi del 21 settembre, il bollettino del 22 settembre del ministero della Salute confermato 108 casi di coronavirus nell’Isola. I nuovi 108 casi registrati in Sicilia fanno salire il numero degli attuali positivi a 2.390 (ieri erano 2.348), di cui 2.151 in isolamento domiciliare (ieri erano 2.131), 224 ricoverati in ospedale con sintomi (+21 rispetto a ieri) e 15 gravi ricoverati in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri).


