Shia LaBeouf continua a stupire. Dopo aver passato 3 giorni in un cinema di New York a guardare tutti i suoi 29 film e 4 giorni in un call-center ‘erotico’, sempre in diretta streaming, l’ex divo dei Transformers ha ora inaugurato l’esperienza #ELEVATE. Accompagnato dai colleghi artisti Nastja Säde Rönkkö e Luke Turner, Shia si è rinchiuso in un’ascensore per 24 ore, sempre sotto l’attento occhio delle telecamere. Dalle 9 di venerdì 19 febbraio, LaBeouf ha chiacchierato con chiunque volesse incontrarlo all’interno dell’ascensore dell’Università di Oxford, in Inghilterra. Tra un ”visitatore” e l’altro Shia ha parlato anche dell’ultimo anno vissuto sempre sull’orlo dell’esagerazione, sottolineando come gli ultimi 48 mesi siano stati per lui ”particolarmente interessanti”.
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LaBeouf ha dichiarato che ”Si tratta di conoscere gente, persone nuove, connettermi a loro. Gli uomini che si perdono, vedi gli esploratori, hanno come obiettivo finale quello di trovare un nuovo mondo, una nuova terra”. In precedenza Shia LaBeouf si era chiuso in un cinema – l’Angelika Film Center di New York – per una maratona di 72 ore di tutti i suoi film (tra cui i primi tre Transformers, Disturbia, Fury, Nymphomaniac, Constantine, Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, Eagle Eye). Li ha guardati tutti e ha condiviso in live streaming l’impresa lanciando l’hashtag #AllMyMovies.
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Shia LaBeouf: “Vi racconto di quella volta che una donna mi stuprò davanti a centinaia di persone”


