“Le vengono affidati casi di altro profilo solo perché è la moglie di George Clooney: farsi difendere da lei significa avere attenzione mediatica sul caso”. L’accusa rivolta ad Amal Clooney arriva dal ministro della Giustizia inglese Edward Faulks.
Amal, infatti, specializzata in diritto pubblico internazionale, diritto penale internazionale e diritti umani alla Doughty Street Chambers, attualmente è impegnata in una delegazione internazionale che si batte per ottenere la liberazione dell’ex presidente delle Maldive, Mohamed Nasheed, condannato a 13 anni di carcere con l’accusa di terrorismo per aver ordinato nel 2012 l’arresto di un giudice accusato di corruzione e abuso di potere.
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Nel mese di gennaio ha rappresentatol’Armenia contro Do?u Perincek, il leader del Partito dei lavoratori turchi ed è stata il legale di Julian Assange e Yulia Timoshenko, ma anche Abdullah Senussi, alto funzionario della Libia di Gheddafi. Una carriera che precede il suo legame con George Clooney. Questo non è bastato a mettere a tacere il ministro della Giustizia. In sua difesa anche Geoffrey Robertsos, un altro avvocato di fama mondiale per diritti umani e il capo di Doughty Street Chambers: “Accuse palesemente false”, ha ribattuto. Robertson ha elogiato il lavoro “eccezionale” di Amal nell’ambito del diritto internazionale e ha detto che la signora Clooney ha spesso agito in casi di basso profilo.
“È stata invitata a partecipare a Doughty Street Chambers cinque anni fa, per il fatto che lei è un avvocato eccezionale, aveva fatto dieci anni di lavoro eccezionale nel diritto internazionale, partecipando al processo contro Slobodan Milosevic e al perseguimento di coloro che sono sospettati dell’omicidio terrorista del primo ministro libanese”, ha ribadito in una dichiarazione. “Ben prima del matrimonio con Clooney, ha lavorato come Senior Advisor di Kofi Annan quando era l’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria ed è stato consulente legale di una inchiesta delle Nazioni Unite sulla legittimità dei droni di guerra. Non solo. Ha difeso Julian Assange e l’ex Primo Ministro dell’Ucraina, Yulia Tymoshenko. Ha lavorato anche con l’ex Consigliere giuridico del Ministero degli Esteri, Sir Frank Berman, che l’ha descritta come ‘un avvocato di prim’ordine'”.
Amal Alamuddin: “Chiamatemi signora Clooney”


