Si sente sempre parlare del Nergi, ma che cosa è precisamente? In pratica è un piccolo kiwi senza buccia, ricco di vitamine e sali minerali. E’ considerato il nuovo superfood. Ecco tutto quello che dovete sapere! È piccolo e verde, è dolce e succoso, è molto nutriente, ipocalorico, ricco di vitamine e fibre: è il nergi, un piccolo kiwi senza buccia dalle molte proprietà e utilizzi in cucina. Si mangia tutto, non ha scarto. Contiene vitamina C (52,5 mg per 100 grammi, molto più di ribes e arance) e vitamina E (contro i radicali liberi). Allo stesso tempo è ipocalorico e, come il kiwi tradizionale, aiuta l’intestino con le sue fibre. Il nergi è anche un alimento antistress: contiene magnesio, calcio e fosforo, utili nelle diete di chi è sotto pressione, di bambini e anziani o di chi, semplicemente, vuol ripartire alla grande dopo la pausa estiva.
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Ha le dimensioni di una bacca e si trova, in commercio nei supermercati, vicino ai frutti di bosco. Si trova in vaschette e rispetto al kiwi tradizionale, ha il grande vantaggio di non dover essere sbucciato. Le sue dimensioni sono circa 2-3 cm e ogni frutto pesa fra gli 8 e i 15 grammi. Il nome della pianta è Actinidia Arguta: originaria dell’Asia Orientale, è stata ottenuta senza ogm ma grazie ad innesti realizzati in Nuova Zelanda. La pianta, coltivata anche in Francia, Portogallo e in Italia nella zona di Cuneo, ha la forma di una liana e più raggiungere i 6 metri di altezza. La produzione è iniziata nel 2012 e, dopo i primi test nel 2014, è ora presente nella grande distribuzione. Il nergi matura tra settembre e novembre, mentre la fioritura avviene a metà maggio. Ogni pianta può produrre tra i 10 e i 50 kg di frutti, a grappolo.
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