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“Tesoro, ci vediamo fra qualche giorno…”. E poi un gran bacio. A chi non è capitato di abbracciare (e baciare) qualcuno davanti all’entrata dell’aeroporto? Da oggi, però, tutto questo ha un ‘costo’: la multa ‘anti-amore’ che sta facendo discutere l’Italia intera

  • Economia

 

“Kiss and Fly”, a Roma, si chiama così la zona di scarico bagagli di fronte alle porte di accesso dei terminal di Fiumicino. Eh sì, perché è proprio davanti a quelle porte che ci si bacia, ci si abbraccia e… si perde un sacco di tempo. Avete mai provato a valutare quanto vi costa un bacio dato in aeroporto prima che il suo “lui/lei” entri nello scalo di Capodichino? Forse non si tratta solo di un bacio, ma di qualcosa in più. Sta di fatto che a Napoli la multa per chi si attarda nelle effusioni prima della partenza di un volo costa caro. Carissimo. Ben 80 euro. È capitato nel primo giorno dell’avvio della ztc, ovvero dell’area a traffico limitato che consente alle auto degli accompagnatori dei passeggeri di restare nell’area aeroportuale solo per 10 minuti. Una telecamera all’ingresso e una in uscita cronometrano la permanenza: superati i 10 minuti scatta inflessibile una multa da 80 euro. E poco importa se il ragazzo o la ragazza si giustifichino sostenendo che si tratta di baci, abbracci, un po’ di lacrime e di quei piccoli grandi addii che solo l’amore conosce. (continua dopo la foto)


Così è capitato ad una giovanissima coppia napoletana “far conoscenza” con il Grande Fratello anti-bacio in aeroporto. Risultato: una protesta inattesa da parte della fidanzatina di turno, che ha replicato con le lacrime agli occhi a chi le sottolineava il pericolo di quella sosta ai limiti del tempo massimo consentito: “Io resto qui, multatemi pure”. Perché un bacio d’addio, prima del volo in aereo, forse può valere più di una multa a traffico limitato. Ma non solo. Ha fatto scalpore ad aprile, in concomitanza di “Tempo di Libri”, la fiera culturale ospitata alla Fiera di Milano dal 19 al 23 aprile. Pe l’occasione lo scalo di Linate e i terminal 1 e 2 di Malpensa sono diventati i primi in Italia ad inserirsi nel circuito internazionale del book crossing. (continua dopo le foto)


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Per i passeggeri appena arrivati è stato possibile trovare nella hall degli arrivi delle postazioni dove lasciare il libro appena finito durante il volo in cambio di uno diverso lasciato da un altro lettore. “È un atto di generosità, un consiglio a uno sconosciuto di un libro che ci è caro” ha commentato Filippo Del Corno, assessore alla cultura del Comune. Come dargli torto.

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