“Sono stata male”. Il successo da giovanissima e le conseguenze inaspettate, poi quei no ricevuti nel corso della carriera. “Non mi hanno voluta”. Un’Isabella Ferrari che non ti aspetti, è quella che si confessa in televisione, davanti alle telecamere di Verissimo. L’attrice oggi è tra le più apprezzate e amate nel panorama cinematografico italiano. Una carriera, la sua, costellata di successi e cominciata da giovanissima. Aveva appena diciannove anni quando ha esordito con un film che poi sarebbe diventato cult, Sapore di mare. Subito il successo. Anche inatteso. Che si è, però, portato dietro qualche problema. Un rovescio della medaglia non da poco, soprattutto quando si è così giovani. “Ho avuto un forte esaurimento prima dei vent’anni – racconta Isabella Ferrari – a causa del successo arrivato all’improvviso e che io allora non avevo preventivato”. Ancora una ragazzina, avrebbe potuto avere conseguenze serie, ma per sua fortuna non è andata così. Aveva qualcuno accanto ad aiutarla e guidarla. (Continua a leggere dopo la foto)

“Avrei potuto perdere la bussola, ma sono stata fortunata. Mio zio Vittorio andava spesso a Roma con il suo camion e così mi accompagnava fino alle porte della città e io andavo a sostenere i provini. Devo dire che i miei genitori mi hanno sempre sostenuta lasciandomi libera da guinzagli, ma assicurandomi comunque la loro protezione”. Ormai può dire di avere lavorato con i più illustri registi del panorama italiana, Nanni Moretti e Ferzan Ozpetek giusto per citarne un paio, eppure, da altri si è vista ricevere un secco rifiuto. (Continua a leggere dopo le foto)


{loadposition intext} “Sono molti i registi che non mi hanno voluta – racconta Isabella Ferrari – tipo Giuseppe Tornatore, che mi ha fatto un provino e poi non mi ha scelta”. Nel suo mestiere capita, anche se avrebbe voluto lavorare con un personaggio di così primo piano. Dalla professione alla vita privata, Isabella traccia anche un bilancio della sua vita tra famiglia e carriera. Oggi ammette di sentirsi molto più matura e serena. “Sto meglio oggi con qualche ruga in più rispetto al passato. Ho meno angosce e sono meno irrequieta”.


