Essere una madre è una sfida complessa per chiunque, ma quando ogni scelta viene osservata e commentata da migliaia di persone la pressione può diventare ancora più difficile da gestire. Lo sa bene Federica Pellegrini, che dopo aver costruito una carriera leggendaria nel nuoto si trova oggi a vivere una fase completamente diversa della sua vita, quella dedicata alla famiglia e alla crescita delle sue due bambine. E proprio sui social, dove condivide alcuni momenti della quotidianità, non sono mancate le critiche.
Negli ultimi mesi l’ex campionessa olimpica è finita spesso al centro di discussioni legate alla maternità. Molti utenti, vedendo la sua notorietà e immaginando uno stile di vita privilegiato, sono convinti che possa contare su un numero elevato di collaboratori domestici e babysitter. Un’idea che la stessa Pellegrini ha deciso di smentire, raccontando senza filtri come si svolga davvero la vita nella sua casa.

La risposta alle critiche ricevute sui social
La storia d’amore tra Federica Pellegrini e Matteo Giunta è iniziata nel 2019, anche se i due si conoscevano già da tempo grazie al mondo del nuoto. Dopo aver mantenuto inizialmente un profilo riservato, la coppia ha celebrato il matrimonio a Venezia nel 2022, aprendo un nuovo capitolo della propria vita. Nel gennaio 2024 è arrivata la primogenita Matilde, mentre nell’aprile 2026 la famiglia si è allargata con la nascita della secondogenita Rachele.
Con due figlie piccole, le priorità dell’ex nuotatrice sono inevitabilmente cambiate. Le giornate sono scandite dai ritmi della famiglia, tra lavoro, impegni personali e momenti dedicati alle bambine. Pellegrini ha mostrato anche alcuni istanti particolarmente emozionanti, come le prime esperienze della piccola Rachele al mare e i momenti di complicità con la sorella maggiore Matilde.

Proprio parlando della sua quotidianità, la campionessa ha voluto affrontare uno degli argomenti che più spesso alimentano i commenti online. Ogni volta che pubblica contenuti dedicati alla famiglia, racconta di leggere osservazioni come: “Eh, ma lei è fortunata, avrà cuochi, colf, babysitter tutto il giorno”. Un modo di giudicare che l’ha spinta a porsi una domanda molto diretta: “Perché c’è bisogno sempre di farle le pulci a una mamma?”.
L’ex atleta precisa di non avere alcun pregiudizio nei confronti delle famiglie che scelgono di affidarsi a tate o babysitter. Per lei si tratta semplicemente di una decisione personale, che dipende dalle necessità di ciascuno e che non rappresenta né un errore né una mancanza. Nel loro caso, però, la situazione è stata diversa: con la nascita di Matilde, lei e Matteo Giunta hanno affrontato i primi mesi da genitori senza ricorrere ad aiuti esterni, fatta eccezione per il prezioso sostegno dei nonni.
Con l’arrivo della seconda figlia, Rachele, la coppia ha iniziato a prendere in considerazione l’idea di ricevere un supporto maggiore. Non tanto perché non riescano a gestire la situazione, quanto per evitare di gravare continuamente sui nonni e permettere anche a loro di conservare i propri spazi e la propria quotidianità.

Nonostante il successo internazionale e una carriera che l’ha resa una delle sportive italiane più amate, Federica Pellegrini descrive una realtà familiare molto distante dall’immagine che molti immaginano. “La nostra vita è molto semplice. Non ho cuochi, ci arrangiamo io e Matteo”, racconta, spiegando che spesso i pranzi migliori coincidono proprio con le visite dei nonni. La campionessa sottolinea inoltre che, pur avendo la possibilità economica di assumere qualcuno, lei e il marito preferiscono vivere la casa in maniera autonoma. “Ci piace anche stare da soli in casa, senza nessun altro in giro”, afferma, aggiungendo che perfino una presenza costante dei nonni, dopo alcuni giorni, può risultare impegnativa.
Per il momento la coppia continua a cercare una persona che possa rappresentare il giusto equilibrio per le esigenze della famiglia, senza aver ancora trovato la soluzione ideale. In futuro non escludono di affidarsi a un aiuto stabile, soprattutto ora che le figlie sono due e gli impegni sono aumentati. Nel frattempo, però, Pellegrini preferisce sdrammatizzare con una battuta che sintetizza perfettamente la situazione domestica: “Noi abbiamo tre diverse dog sitter, ma nessuna tata”.


