L’estate 2026 entra nella fase più delicata e per milioni di italiani diretti verso mare, montagna e città d’arte aumenta il rischio di trascorrere ore sull’asfalto. Le indicazioni di Viabilità Italia segnalano una crescita progressiva dei flussi dalla seconda metà di luglio, con i livelli più elevati attesi tra la prima e la seconda settimana di agosto. Sotto pressione soprattutto le direttrici verso sud e le strade di accesso alle località turistiche.
I giorni da cerchiare in nero sono sabato 1° agosto e sabato 8 agosto, quando le partenze potrebbero trasformare le principali autostrade in lunghi serpentoni di automobili. Le criticità maggiori sono previste sulla A1 Milano-Napoli, sulla A14 Adriatica e sulla A2 Autostrada del Mediterraneo. Il traffico dovrebbe essere particolarmente pesante nelle ore del mattino, con un possibile alleggerimento soltanto nel pomeriggio.

Esodo estivo, stop ai mezzi pesanti
Per rendere più fluida la circolazione, il calendario 2026 vieta ai veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate di viaggiare fuori dai centri abitati dalle 8 alle 22 sia il 1° sia l’8 agosto. Il blocco scatterà anche venerdì 7 e venerdì 14 agosto dalle 16 alle 22, mentre nelle domeniche estive sarà generalmente in vigore dalle 7 alle 22. Dopo Ferragosto inizierà invece il controesodo, con flussi sostenuti soprattutto negli ultimi weekend del mese.
Chi può scegliere dovrebbe evitare le mattinate più congestionate e partire nei giorni infrasettimanali, preferibilmente tra lunedì e giovedì, oppure nelle ore meno frequentate. Prima del viaggio è indispensabile controllare pneumatici, freni, olio, liquido refrigerante e climatizzatore. In automobile non dovrebbero mancare acqua, cibo leggero, farmaci necessari e un caricabatterie, prevedendo una scorta adeguata anche per bambini e animali domestici.

Un aiuto prezioso arriva dalle app: Google Maps e Waze ricalcolano l’itinerario in base al traffico, ViaMichelin segnala incidenti, lavori e strade chiuse, mentre VAI Anas fornisce informazioni certificate sulla rete stradale. Sulle tratte gestite da Aspi è utile anche l’app Autostrade per l’Italia, con aggiornamenti e migliaia di webcam. Restano disponibili Rai Isoradio, il CCISS al numero 1518 e i pannelli a messaggio variabile.


