Per anni è stata uno dei volti più riconoscibili della televisione italiana quando si parla di cronaca nera, analisi investigative e profili criminali. Ora, però, per Roberta Bruzzone si apre una fase completamente nuova della sua carriera, destinata a cambiare in modo significativo il suo percorso professionale e televisivo.
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Negli ultimi giorni la criminologa e psicologa forense è stata sommersa dalle domande dei suoi follower, incuriositi da alcune indiscrezioni sul suo futuro. Proprio per questo ha deciso di intervenire personalmente sui social, chiarendo ogni dubbio e spiegando le ragioni di una scelta che ha attirato l’attenzione di migliaia di telespettatori.

Roberta Bruzzone spiega perché lascia il programma e guarda alla Rai
Attraverso un lungo messaggio pubblicato su Instagram, Bruzzone ha voluto fare chiarezza una volta per tutte. “Amici, visto il grande affetto e i tantissimi messaggi che ho ricevuto, desidero chiarire un aspetto”, ha scritto all’inizio del suo intervento, spiegando di aver sentito l’esigenza di raccontare direttamente al pubblico cosa stesse accadendo nella sua vita professionale.

Roberta Bruzzone lascia Quarto Grado, precisando che la decisione non è nata da incomprensioni o dissapori. Anzi, ha voluto sottolineare di nutrire “la massima stima nei confronti” della trasmissione, di Gianluigi Nuzzi, Siria Magri, Alessandra Viero e di tutta la squadra con cui ha collaborato nel corso degli anni.

La motivazione, ha spiegato, è legata esclusivamente all’evoluzione della sua carriera. “Oggi, però, il mio percorso ha preso una direzione diversa”. Un cambiamento che, secondo Bruzzone, è maturato gradualmente e che oggi rende inevitabile concentrare tutte le proprie energie sui nuovi incarichi che l’attendono.
A pesare sulla scelta sono soprattutto i numerosi impegni con la Rai, dove il suo ruolo diventerà sempre più importante. “I nuovi progetti che mi vedono protagonista in Rai, con un ruolo sempre più centrale e con programmi che mi vedono direttamente in conduzione, mi hanno portata a fare una scelta che ritengo naturale, doverosa e ormai non più procrastinabile”, ha spiegato, lasciando intendere come la nuova esperienza rappresenti un passaggio decisivo della sua carriera.
Nonostante il saluto al programma di Rete 4, Bruzzone ha ribadito tutto il proprio affetto nei confronti della trasmissione e di chi continua a lavorarci. Ha espresso infatti l’augurio che “Quarto Grado e a tutto il suo straordinario staff” possano proseguire “con lo stesso rigore e la stessa qualità che hanno sempre contraddistinto il loro lavoro”. Infine ha concluso con un messaggio che conferma come il rapporto umano e professionale rimanga immutato: “Da parte mia resteranno immutati la stima, il rispetto e la gratitudine per un’esperienza professionale che ha rappresentato una tappa importante del mio cammino”.
Il futuro televisivo di Roberta Bruzzone, dunque, sarà legato sempre di più al servizio pubblico. Durante la presentazione dei nuovi palinsesti Rai è stato infatti annunciato “Dentro la truffa”, nuovo programma di Rai2 che la vedrà alla conduzione e che analizzerà le tecniche utilizzate dai truffatori e i meccanismi della manipolazione psicologica. A questo si aggiungerà anche una nuova stagione di “Nella mente di Narciso”, il format ideato e condotto dalla stessa Bruzzone dedicato ai disturbi della personalità e alle dinamiche delle relazioni disfunzionali, confermando il ruolo sempre più centrale della criminologa nella prossima stagione televisiva.


