La scomparsa di un protagonista della cultura musicale lascia un vuoto profondo nel mondo dell’arte e della musica. Nelle ultime ore è arrivata la notizia della morte di uno studioso e interprete che, nel corso della sua lunga carriera, è riuscito a far conoscere e valorizzare un patrimonio musicale unico, conquistando il rispetto di istituzioni e appassionati in Italia e all’estero.
Poche settimane fa aveva ricevuto un importante riconoscimento pubblico per il contributo offerto alla diffusione della tradizione musicale italiana. Un omaggio che aveva celebrato decenni di lavoro, ricerca e divulgazione, rendendo evidente il forte legame costruito negli anni con il territorio che aveva scelto come propria casa.

Musica italiana in lutto, addio al grande interprete
Si tratta di Michael Aspinall, morto all’età di 86 anni. Nato a Stockport, nella contea di Greater Manchester, aveva deciso da tempo di vivere a Napoli, città alla quale era profondamente legato e dove si è spento nelle scorse ore. Solo pochi mesi fa era stato premiato dal Comune con la Medaglia della Città per la sua straordinaria attività di musicologo, cantante e attore.

A dare l’annuncio della sua scomparsa è stato il sindaco Gaetano Manfredi, che ha voluto ricordarlo con una lunga nota: “Esprimo il più profondo cordoglio, a nome mio e di tutta la città di Napoli, per la scomparsa del Maestro Michael Aspinall”. Il primo cittadino ha poi ricordato la cerimonia che si era svolta nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo: “Solo pochi mesi fa, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, ho avuto l’onore e il privilegio di consegnargli la Medaglia della Città. In quell’occasione avevamo celebrato non solo la sua straordinaria carriera di musicologo, cantante e attore di fama mondiale, ma soprattutto il suo immenso atto d’amore verso la nostra terra, che aveva scelto come casa”.

Nel messaggio di cordoglio, Manfredi ha sottolineato anche il valore dell’eredità lasciata dall’artista: “Con la sua scomparsa perdiamo un artista unico, capace di unire il rigore filologico all’ironia e al talento, ma soprattutto perdiamo uno dei più autorevoli e appassionati custodi della tradizione musicale napoletana nel mondo. Oggi ci stringiamo attorno ai suoi cari, consapevoli che il legame tra il Maestro Aspinall e Napoli resterà indissolubile”.

Tra i numerosi messaggi di vicinanza è arrivato anche quello del Rossini Opera Festival di Pesaro, che ha ricordato Aspinall con grande affetto: “Il Festival ricorda con affetto e commozione l’amico Michael Aspinall, traduttore dei nostri saggi, ma anche musicologo, cantante e impareggiabile entertainer. Ci mancheranno la sua ironia, la sua umanità e la sua insaziabile passione per la musica”. Un saluto che testimonia l’impronta lasciata da Michael Aspinall nel panorama musicale internazionale e il ricordo che continuerà a vivere attraverso il suo lavoro e la sua instancabile opera di valorizzazione della tradizione musicale napoletana.


