Per mesi è sembrato quasi imbattibile, capace di imporre il proprio ritmo contro qualsiasi avversario e di trasmettere un senso di assoluto controllo in ogni situazione. Oggi, però, attorno a Jannik Sinner iniziano ad affiorare interrogativi che fino a poco tempo fa sembravano impensabili. A far discutere non sono tanto i risultati, quanto alcuni segnali emersi nelle prestazioni più recenti, che hanno alimentato il dibattito tra addetti ai lavori e appassionati.
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Nel corso della trasmissione Tennis Mania di OA Sport, Guido Monaco, insieme a Dario Puppo e Massimiliano Ambesi, ha analizzato il momento vissuto dal numero uno del ranking Atp senza ricorrere a mezze misure. L’ex tennista ha spiegato come, a suo giudizio, ci sia un problema e qualcosa sia cambiato rispetto ai mesi di massimo splendore, affermando: “Ci sono delle piccole crepe in Sinner”. Un’osservazione destinata inevitabilmente a far discutere, soprattutto considerando il livello raggiunto dal campione altoatesino.

Il nodo è soprattutto mentale
Secondo Guido Monaco, il tema non riguarda esclusivamente l’aspetto tecnico. Il vero campanello d’allarme sarebbe legato alla componente psicologica, quella che negli ultimi anni aveva rappresentato uno dei punti di forza dell’azzurro. L’analista ha sintetizzato il proprio pensiero con una frase molto netta: “Non è sereno e ha perso fiducia”. Un giudizio che fotografa un momento nel quale, sempre secondo Monaco, Jannik Sinner starebbe affrontando alcune situazioni decisive con meno convinzione rispetto al passato.

Anche Dario Puppo ha più volte richiamato l’attenzione su alcuni dettagli che possono fare la differenza nelle sfide contro i migliori giocatori del circuito. Il riferimento è alla capacità di variare il gioco, gestire con maggiore lucidità i momenti più delicati e mantenere alta la qualità del proprio tennis nei passaggi decisivi. Quando il livello si alza, infatti, ogni particolare può risultare decisivo e la serenità mentale diventa un fattore determinante tanto quanto il talento tecnico.

Nell’analisi proposta durante la trasmissione è emerso inoltre come Sinner sembri talvolta cercare la soluzione perfetta invece di affidarsi con naturalezza alle qualità che lo hanno portato in vetta al ranking Atp. Proprio in vista delle sfide contro i grandi rivali, a partire da Novak Djokovic, Dario Puppo ritiene fondamentale che il campione italiano riesca a liberarsi da eventuali esitazioni o, come ha spiegato nelle sue analisi, da possibili “retropensieri”, tornando a esprimere il tennis aggressivo e sicuro che lo ha reso uno dei giocatori più dominanti del circuito.
Il valore di Jannik Sinner non è in discussione, ma secondo gli analisti sarà fondamentale ritrovare quella naturalezza che gli consentiva di comandare gli scambi e imporre il proprio ritmo con continuità. I prossimi appuntamenti saranno decisivi e l’obiettivo resta quello di tornare protagonista assoluto. Riconquistare il trono di Wimbledon rappresenterebbe una straordinaria iniezione di fiducia e la risposta migliore a chi oggi intravede qualche segnale di difficoltà nel percorso del campione azzurro.


