Il Belgio conquista i quarti di finale del Mondiale 2026 con una vittoria netta sugli Stati Uniti, superati 4-1 a Seattle. La nazionale guidata da Rudi Garcia offre la prestazione più convincente del torneo e si guadagna la sfida con la Spagna nel turno successivo. Per gli americani, invece, l’eliminazione arriva con rimpianti dopo un percorso che aveva alimentato aspettative elevate, anche per le discussioni della vigilia legate alla posizione disciplinare di Balogun.
Nei giorni precedenti alla partita, l’attenzione si era concentrata sulla decisione della FIFA di rendere nuovamente disponibile Balogun, scelta che aveva generato un ampio dibattito. In campo, tuttavia, la gara è stata indirizzata fin dai primi minuti dalla maggiore organizzazione e intensità del Belgio, mentre gli Stati Uniti sono apparsi meno lucidi nella gestione dei momenti chiave.
Belgio-Usa 4-1: le scelte di Garcia e l’avvio decisivo

Garcia sorprende nelle scelte iniziali, tenendo in panchina due elementi di esperienza come Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku e affidandosi a una soluzione più mobile. Il Belgio trova subito ampiezza e profondità con gli esterni, mentre il centrocampo prende il controllo del ritmo e limita le linee di passaggio statunitensi.
Il vantaggio arriva in apertura: su un cross dalla sinistra, Charles De Ketelaere anticipa la marcatura e firma l’1-0. Gli Stati Uniti faticano a reagire con continuità: il pressing cala, Pulisic entra poco nel vivo e Balogun riceve pochi palloni utili per attaccare la profondità.
Il pareggio americano e la risposta immediata dei Diavoli Rossi

A metà del primo tempo gli Stati Uniti trovano l’1-1 su calcio piazzato dal limite, con conclusione deviata che sorprende Courtois. La spinta del pubblico sembra riaprire la partita, ma l’equilibrio dura poco: il Belgio torna avanti quasi subito, ancora con De Ketelaere, che sfrutta una nuova incertezza difensiva e sigla il 2-1.
Nella ripresa la selezione statunitense prova a cambiare assetto inserendo forze fresche, ma continua a concedere spazi. Il 3-1 nasce da un errore in costruzione nella zona arretrata: il Belgio recupera palla e finalizza rapidamente l’azione con un inserimento centrale che porta al gol a porta relativamente libera.
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Finale di gara: infortunio per Pulisic e gol di Lukaku nel recupero
Nel finale la partita si complica ulteriormente per gli Stati Uniti: Pulisic è costretto a uscire per un problema fisico, riducendo le soluzioni offensive. Il Belgio gestisce il possesso con ordine e inserisce dalla panchina anche Lukaku e Doku, mantenendo alta la pressione e limitando le ripartenze avversarie.
Nel recupero arriva il 4-1: Lukaku chiude l’incontro e celebra il gol con un’esultanza che richiama la “Trump dance”, gesto che ha attirato l’attenzione anche per il clima di polemiche che aveva accompagnato la vigilia. Per Balogun, invece, la gara si conclude senza episodi rilevanti e con poche opportunità per incidere.
Belgio ai quarti contro la Spagna, Usa eliminati
Con questo risultato il Belgio si presenta ai quarti con segnali di crescita sul piano dell’equilibrio e dell’efficacia offensiva. La prossima sfida con la Spagna rappresenta un passaggio di alto livello per misurare le ambizioni della squadra. Gli Stati Uniti salutano il Mondiale agli ottavi, con una sconfitta pesante in una partita che, alla vigilia, era stata indicata come un banco di prova decisivo davanti al proprio pubblico.


