Le ultime ore hanno riportato Belen Rodriguez al centro dell’attenzione mediatica per una vicenda che continua a far discutere e che intreccia cronaca, immagini esclusive e ricostruzioni ancora al centro del dibattito pubblico. Da una parte ci sono le fotografie scattate durante il ricovero della showgirl, dall’altra quelle che la ritrarrebbero alla guida del suo Land Rover Defender poco prima di una serie di incidenti avvenuti a Milano. Due vicende finite contemporaneamente sotto i riflettori ma con esiti molto diversi sul piano editoriale.
Le immagini dell’ospedale, secondo quanto emerso, sarebbero state offerte da alcuni paparazzi a diversi settimanali e testate, senza però trovare acquirenti disposti a pubblicarle. Una scelta che avrebbe evitato ulteriori polemiche e che ha trovato il plauso di chi, nei giorni scorsi, aveva invitato apertamente gli editori a rispettare la privacy della conduttrice e showgirl argentina in un momento particolarmente delicato.
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Belen Rodriguez, le immagini dopo l’incidente
Ben diverso sarebbe stato invece il destino delle fotografie che mostrerebbero Belen alla guida del suo suv. Questi scatti hanno infatti iniziato a circolare rapidamente sul web e sarebbero stati utilizzati nell’ambito degli accertamenti per identificare il conducente del veicolo coinvolto in una serie di collisioni avvenute nel capoluogo lombardo. Le immagini, secondo le ricostruzioni disponibili, non sarebbero state realizzate da fotografi professionisti ma da cittadini che cercavano di immortalare la targa dell’auto dopo gli impatti.
Le testimonianze raccolte dagli agenti della Polizia Locale avrebbero già indicato la showgirl come conducente del mezzo, ma le fotografie avrebbero contribuito a rafforzare la ricostruzione degli eventi. Proprio per questo motivo, la vicenda avrebbe assunto anche una rilevanza giudiziaria, con la trasmissione degli atti alla Procura per le valutazioni del caso.

Secondo quanto riferito, l’ipotesi contestata riguarderebbe l’omissione di soccorso, dal momento che il conducente del veicolo non si sarebbe fermato dopo gli impatti per verificare le condizioni delle persone coinvolte né per fornire i propri dati ai fini assicurativi. I tre conducenti rimasti coinvolti negli episodi si sarebbero successivamente fatti visitare dai medici, ottenendo prognosi di cinque giorni per contusioni giudicate non gravi.
La sequenza degli incidenti sarebbe iniziata intorno alle 19.30 in via Melzi d’Eril, nei pressi dell’Arco della Pace. In quel punto il Defender avrebbe urtato lo specchietto retrovisore di un’automobile, proseguendo poi la marcia senza fermarsi. L’episodio, inizialmente considerato un semplice danneggiamento, avrebbe però rappresentato soltanto il primo tassello di una serata destinata a complicarsi ulteriormente.

Pochi minuti dopo, a circa due chilometri di distanza, il suv sarebbe rimasto coinvolto in un secondo episodio ben più articolato, con una moto e altre tre vetture interessate dall’impatto. Anche in questa circostanza il mezzo si sarebbe allontanato dal luogo dell’incidente. Sarebbero state proprio le fotografie scattate da alcuni presenti a consentire agli investigatori di ricostruire il percorso seguito dal veicolo e collegare tra loro i diversi episodi. Negli scatti si vede Belen furiosa all’interno della sua auto.


Ad aumentare ulteriormente l’interesse mediatico attorno alla vicenda è stata la coincidenza temporale con quanto accaduto poche ore prima nell’abitazione della showgirl. Nello stesso giorno in cui le immagini del Defender hanno iniziato a circolare online, alcune persone vicine a Belen hanno infatti cercato di ridimensionare l’allarme nato attorno al suo malore, sostenendo che alla base dell’intervento dei soccorsi vi sarebbe stata semplicemente una porta del bagno rimasta bloccata. Una spiegazione che non ha però fermato il susseguirsi di indiscrezioni e discussioni sui social, dove il nome della conduttrice continua a essere tra i più commentati del momento.


