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Eurovision, Sal Da Vinci sale sul palco prove ed è polemica: “Così no”

  • Musica

L’Eurovision Song Contest 2026 non è ancora iniziato ufficialmente, eppure attorno alla manifestazione musicale europea più seguita dell’anno si respira già un clima tesissimo. L’edizione di quest’anno, ospitata a Vienna, sta facendo discutere ben oltre l’aspetto artistico, trasformandosi in un caso politico e mediatico destinato a lasciare il segno. A scuotere gli equilibri sono state le decisioni di diversi Paesi europei di non prendere parte alla competizione.

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A sorprendere il pubblico internazionale è stata soprattutto la scelta di Irlanda, Spagna, Slovenia, Paesi Bassi e Islanda di boicottare l’evento. Una protesta forte, maturata nelle ultime settimane e legata alla presenza di Israele all’interno della gara canora. Le emittenti coinvolte hanno preferito tirarsi indietro, alimentando un dibattito enorme sui social e dividendo gli appassionati dell’ESC tra chi sostiene il boicottaggio e chi, invece, ritiene che la musica debba restare fuori dalla politica.

Sal Da Vinci, critiche feroci all’Eurovision

Nel frattempo anche in Italia il clima è diventato rovente. In molti hanno accusato il nostro Paese di non aver preso posizione rispetto alla questione internazionale. “L’Italia avrebbe dovuto escludersi dall’Eurovision Song Contest 2026 per via della presenza di Israele in gara: ma come, non c’è la Russia e c’è invece lo stato genocida che da decenni sta facendo piazza pulita dei palestinesi?”. Una frase durissima che in poche ore ha fatto il giro del web, accendendo nuove polemiche sull’opportunità della partecipazione italiana alla manifestazione.

E proprio mentre il dibattito politico cresceva sempre di più, l’attenzione si è improvvisamente spostata sull’artista scelto per rappresentare il nostro Paese: Sal Da Vinci. Il cantante partenopeo è arrivato a Vienna insieme a Marcello Sacchetta e Francesca Tocca, protagonisti della coreografia preparata per l’esibizione italiana. Ma le prime prove ufficiali non hanno convinto il pubblico online, che si è immediatamente scatenato con commenti molto severi.

Secondo molti utenti social, durante la performance sarebbero emersi diversi problemi tecnici. La voce del cantante è apparsa meno potente rispetto alle ultime apparizioni televisive e anche l’energia sul palco sarebbe sembrata inferiore alle aspettative. In tanti hanno ipotizzato che il lungo tour promozionale dopo la vittoria di Sanremo 2026 possa aver influito sulla sua preparazione. C’è persino chi ha scritto che l’artista sarebbe stato “spremuto come un limone” dopo mesi di impegni senza sosta.

Sui social, intanto, si moltiplicano i messaggi di critica. “Sembra un’esibizione ferma agli anni Novanta”, ha scritto un utente su X. Un altro invece ha commentato: “Con tutto il rispetto per Sal Da Vinci, ma questa performance all’Eurovision sembra più una sagra di paese che uno show internazionale”. E ancora: “Osceno”. “La bandiera italiana gigante sullo sfondo è davvero troppo, sembra una caricatura”, oppure “Voce affaticata e scenografia vecchia, così rischiamo una figuraccia clamorosa”. Alcuni fan hanno persino paragonato la performance italiana a quelle degli altri Paesi in gara, definendola “poco competitiva” rispetto agli standard moderni dell’ESC.

A far discutere ulteriormente è stata poi la scelta scenografica della delegazione italiana. Sullo sfondo dell’esibizione campeggia infatti una gigantesca bandiera italiana, elemento che però non avrebbe convinto il popolo del web. Alcuni spettatori hanno definito la messa in scena “vecchia”, altri “troppo patriottica”, mentre su X sono comparsi centinaia di commenti ironici e meme sull’esibizione. Non sono mancati neppure i paragoni con le performance più moderne e sperimentali degli altri Paesi in gara.

Nonostante le critiche, Sal Da Vinci ha scelto di mantenere un profilo tranquillo. In questi giorni il cantante ha spiegato chiaramente quale sia il suo obiettivo all’Eurovision Song Contest 2026: conquistare il pubblico europeo con una performance autentica e coinvolgente. “Questa settimana a proposito dell’Eurovision 2026 il cantante partenopeo Sal Da Vinci ci ha tenuto a dire che il suo obiettivo è quello di portare sul palco un’esibizione che sia all’altezza e che piaccia al pubblico. D’altronde, a suo dire, all’estero l’hanno subito imparata.”

Adesso cresce l’attesa per capire se le polemiche finiranno per penalizzare davvero l’Italia oppure se, come spesso accade all’Eurovision, sarà il palco a ribaltare completamente i pronostici. Tra boicottaggi internazionali, tensioni politiche e critiche social, questa edizione dell’ESC rischia già di essere ricordata come una delle più controverse degli ultimi anni. E intanto gli occhi restano tutti puntati su Sal Da Vinci, chiamato a trasformare le contestazioni in applausi davanti a milioni di telespettatori europei.


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