Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Stop a tutto”. Alfonso Signorini e Fabrizio Corona, nuovi sviluppi: parlano gli avvocati

Signorini Corona

La tensione tra Alfonso Signorini e Fabrizio Corona continua a salire, trasformandosi in un confronto che ormai si gioca apertamente anche sul terreno giudiziario. Dopo le prime due puntate del format web Falsissimo, l’ex fotografo dei vip ha lanciato accuse pesantissime contro il direttore di Chi e conduttore Mediaset, sostenendo che avrebbe messo in piedi un “sistema di ricatti e favori sessuali”. Dichiarazioni che hanno immediatamente acceso il dibattito pubblico e attirato l’attenzione della magistratura.

Accuse che Signorini ha già respinto con fermezza. Il 7 gennaio, su sua richiesta, è stato ascoltato dai pm di Milano, nell’ambito dell’indagine avviata dopo la denuncia per violenza sessuale ed estorsione presentata dall’ex concorrente del Grande Fratello Vip Antonio Medugno. Quest’ultimo, sentito ieri dai magistrati, ha confermato integralmente il contenuto della sua querela. Parallelamente, la posizione di Corona resta delicata anche su un altro fronte, dal momento che l’ex agente fotografico risulta indagato in un diverso filone per revenge porn ed è già stato interrogato a fine dicembre.

Leggi anche: “E ora…”. Alfonso Signorini, il commento di Massimiliano Varrese che ‘profuma di vendetta’

Signorini Corona


Alfonso Signorini all’attacco di Fabrizio Corona: “Dovete fermarlo”

In questo clima, la battaglia si sposta ora davanti ai giudici civili. I legali di Signorini, gli avvocati Daniela Missaglia e Domenico Aiello, hanno presentato un’istanza al Tribunale civile di Milano chiedendo un provvedimento cautelare d’urgenza di “inibitoria” per bloccare la messa in onda sul web della prossima puntata di Falsissimo, prevista per il 26 gennaio, e anche la ripubblicazione dei contenuti già diffusi. L’udienza è fissata per il 22 gennaio e sarà decisiva per stabilire se il format potrà proseguire nei termini annunciati.

Signorini Corona

La reazione di Corona non si è fatta attendere ed è arrivata, come spesso accade, attraverso i social. Su Instagram l’ex “re dei paparazzi” ha commentato il ricorso con toni di sfida, scrivendo: “Mi sa che gli avvocati di Signorini non hanno capito bene. Ci vediamo giovedì in udienza, non vedo l’ora. Preparatevi per la puntata di lunedì (…) perché quello che vedrete e ascolterete vi farà definitivamente capire il complesso e criminale sistema Signorini”. Un messaggio che annuncia apertamente la volontà di andare avanti, nonostante l’azione legale in corso, con una puntata intitolata “Il prezzo del successo – parte finale”.

Nel ricorso depositato dai legali di Signorini emergono però elementi che delineano uno scenario ben più grave. Viene richiesto “l’intervento urgente dell’Autorità Giudiziaria non solo al fine di rimuovere i contenuti già diffusi, ma anche per impedire ulteriore pubblicazione e diffusione da parte del Signor Corona, a tutela dei diritti del ricorrente e della sua sfera privata”. Secondo l’istanza, Corona “non solo ha continuato a pubblicare contenuti illeciti anche dopo l’avvio dell’indagine penale e il sequestro a suo carico”, ma avrebbe annunciato la pubblicazione di una nuova puntata “dall’impatto straordinario, con contenuti di irreparabile gravità”.

È qui che si concentra il cuore della vicenda. La diffusione di ulteriori “contenuti diffamatori”, sostengono i legali, comporterebbe “un irreversibile aggravamento del danno subito” da Signorini, dal momento che tali materiali potrebbero essere “scaricati, condivisi e replicati da chiunque”, con una “diffusione incontrollabile” e senza reali possibilità di rimozione. Quando il “danno si sarà compiuto, non ci sarà più nulla da fare, con effetti devastanti sulla vita personale e professionale” del conduttore, che nelle scorse settimane ha scelto di autosospendersi dai suoi impegni con Mediaset. Effetti definiti “devastanti” anche sulla sua “integrità psicofisica”, mentre l’attesa per la decisione del tribunale cresce e il confronto tra i due protagonisti entra in una fase cruciale.


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure