Vacanze dal sapore amaro per Valeria Fabrizi e la figlia Giorgia Giacobetti, protagoniste di un acceso episodio in Costa Smeralda. L’attrice, volto amatissimo di “Che Dio ci aiuti” e da anni frequentatrice assidua di Liscia di Vacca, ha raccontato di aver vissuto un momento di grande tensione con il gestore di uno stabilimento balneare, sfociato in un malore e in una denuncia affidata alle pagine de La Nuova Sardegna. Un episodio che ha interrotto bruscamente la tranquillità del loro soggiorno in uno degli angoli più esclusivi della Sardegna.
Secondo il racconto delle due donne, tutto sarebbe iniziato con la richiesta di affittare un ombrellone con due lettini. La risposta, però, è stata un secco rifiuto. “In 88 anni non mi era mai successa una cosa del genere, è stato un episodio sgradevolissimo”, ha dichiarato Fabrizi al quotidiano sardo, sottolineando come l’amore per l’isola non sia mai venuto meno. A rincarare la dose è stata Giorgia, che insieme alla madre due anni fa ha acquistato un appartamento a pochi passi dalla spiaggia: “Noi siamo innamorate della Sardegna, ci veniamo ogni anno, e non capisco come figure del genere possano permettersi di rivolgersi alle persone con maleducazione”.

Valeria Fabrizi, malore in vacanza: come sta
Il nodo della questione riguarda le regole dello stabilimento in alta stagione. Ad agosto, infatti, gli ombrelloni vengono assegnati la sera precedente tramite sorteggio, vista la ridotta disponibilità e l’affluenza massiccia. Quando Fabrizi e la figlia sono arrivate in spiaggia, tutte le postazioni erano già state assegnate. Da qui il diverbio, alimentato dalla frustrazione e dalla convinzione delle due donne di essere sempre state accolte senza problemi in passato, a fronte di un pagamento “non proprio economico”. La tensione è salita alle stelle quando, secondo il racconto, il rappresentante dell’hotel avrebbe replicato con toni offensivi, invitandole “a infilarsi il giornale in quel posto”.

La situazione sarebbe degenerata al punto da provocare un malore all’attrice, che a novembre compirà 89 anni. “Sono stata aggredita verbalmente davanti a tutti e mia madre, poco distante, si è sentita male”, ha riferito Giorgia. Fabrizi ha confermato di essere rimasta profondamente scossa: “Io continuo ad amare la Sardegna, ma credo che persone e comportamenti del genere non le facciano bene”. In quel momento, un uomo presente si sarebbe offerto di darle qualche goccia di Lexotan per aiutarla a calmarsi.

Dopo l’episodio, madre e figlia hanno deciso di lasciare la spiaggia e spostarsi altrove per cercare un po’ di serenità e continuare le loro vacanze. Un epilogo inatteso per chi si aspettava giornate di sole e mare, e che invece si è ritrovato a fare i conti con regole rigide, incomprensioni e un clima di nervosismo che nulla ha a che vedere con la proverbiale ospitalità sarda.


