Una tragedia immane scuote l’India e il mondo intero. Pochi minuti dopo il decollo dall’aeroporto di Ahmedabad, il volo Air India AI171, diretto a Londra, è precipitato in circostanze ancora da chiarire. Ma ciò che rende l’incidente ancor più devastante è il luogo in cui il Boeing 787 ha impattato: la mensa dell’ostello universitario del BJ Medical College UG, nel cuore della città. Una zona popolata da studenti, molti dei quali erano presenti all’interno della struttura al momento dello schianto.
La dinamica è ancora in fase di accertamento, ma secondo le prime informazioni raccolte da News18, l’aereo, con a bordo 242 persone, si è abbattuto sull’edificio solo cinque minuti dopo essere decollato. L’impatto è stato violento, tanto da provocare il crollo parziale della mensa, ridotta a un cumulo di macerie tra cui si cercano ancora superstiti. Squadre di soccorso sono al lavoro incessantemente, mentre la zona è stata sigillata e interdetta al pubblico. Tra le rovine, si teme il peggio: molti giovani potrebbero aver perso la vita, altri risultano gravemente feriti e sono già stati trasportati d’urgenza all’Ospedale Civile di Ahmedabad.
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Incidente aereo India, il velivolo è precipitato sull’ostello dei medici
A confermare la gravità dell’accaduto è la FAIMA, l’associazione medica indiana, che in una nota pubblicata sulla piattaforma X ha definito l’episodio “scioccante e raccapricciante”, riferendo che “numerosi studenti sono stati ricoverati” e manifestando profonda preoccupazione per l’elevato numero di feriti. Al momento non ci sono ancora numeri ufficiali riguardo le vittime tra gli studenti, ma l’angoscia cresce tra le famiglie, radunate fuori dagli ospedali in cerca di notizie. L’intera comunità accademica è in lutto, mentre sui social si moltiplicano i messaggi di vicinanza e dolore.

La risposta del governo non si è fatta attendere. Il Primo Ministro Narendra Modi ha espresso cordoglio alle famiglie colpite, definendo l’accaduto “una tragedia straziante” e assicurando che “l’intera nazione è al fianco dei colpiti in quest’ora di dolore”. Anche la Presidente Droupadi Murmu ha inviato un messaggio di solidarietà, unendosi al cordoglio nazionale. Sono sei, in tutto, le squadre della Forza Nazionale di Risposta ai Disastri (NDRF) inviate sul luogo dell’impatto: tre partite da Gandhinagar e altre tre da Vadodara, con un totale di novanta operatori specializzati in operazioni di ricerca tra le macerie.



Le indagini per chiarire le cause dello schianto sono appena iniziate. Le scatole nere dell’aereo saranno fondamentali per comprendere cosa sia accaduto nei minuti successivi al decollo. In attesa di risposte, l’India piange una doppia tragedia: quella dei passeggeri del volo AI171 e quella degli studenti che, in una normale giornata di studio, hanno visto spezzarsi la propria vita in un attimo.


