Dopo mesi di dibattiti, sentenze e riflessioni sulla realtà italiana, venerdì 30 maggio si è conclusa un’altra stagione di Forum e Lo Sportello di Forum, i due programmi che ogni giorno hanno scandito la mattina di Canale 5 e Rete 4 con la conduzione inossidabile di Barbara Palombelli. Con questa chiusura, la storica trasmissione targata Mediaset arriva al traguardo della quarantesima edizione, un percorso televisivo che non mostra segni di cedimento e che continua a confermarsi uno dei punti forti del day time.
I numeri parlano chiaro: Forum, trasmesso sull’ammiraglia Mediaset, ha conquistato una media del 19% di share, con circa 1.350.000 telespettatori a puntata. Lo Sportello di Forum, in onda su Rete 4, ha mantenuto una solida media del 6,4% di share con oltre 720.000 spettatori. Dati che confermano la tenuta del format nonostante la concorrenza agguerrita e il passare degli anni. Ma ciò che rende Forum un appuntamento così longevo non sono soltanto i numeri: è la capacità di affrontare con tatto, ma senza filtri, i grandi temi della società contemporanea.
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Oltre alle tradizionali cause giudiziarie, spesso ispirate a fatti realmente accaduti, la trasmissione ha saputo farsi portavoce di istanze civili e culturali, ospitando giornalisti, intellettuali e persino esponenti della politica. Disabilità, povertà, diritti civili e immigrazione sono solo alcune delle tematiche affrontate, con una narrazione televisiva che fonde informazione e spettacolo. Il direttore di Canale 5, Giancarlo Scheri, non ha esitato a lodare l’intero progetto con parole di grande stima: “Forum si conferma un punto di riferimento imprescindibile nel racconto della realtà. Un grazie sincero a Barbara Palombelli e a tutta la squadra autorale e produttiva per il loro fondamentale contributo alla forza e al valore di questo straordinario tribunale televisivo”.

In passato, la stessa Palombelli aveva chiarito in un’intervista rilasciata a Tv Sorrisi e Canzoni quale fosse la filosofia alla base del successo del programma: “L’assoluta libertà con cui trattiamo temi e argomenti. Impongo a tutti, da sempre, di evitare parolacce e linguaggi volgari. Ritengo che si possa dire tutto senza mancare di rispetto a nessuno”. Una regola semplice, ma che nel tempo ha preservato la credibilità del format, differenziandolo dal sensazionalismo di altri talk.

Ma cosa accadrà adesso che la stagione è terminata? Mediaset ha deciso di non lasciare un vuoto nella programmazione: da lunedì 2 giugno al posto della versione inedita andrà in onda una selezione dei casi più coinvolgenti dell’anno. Una sorta di best of che continuerà a intrattenere il pubblico dalle 11.00 del mattino, mantenendo viva la voce del “tribunale televisivo” anche nei mesi estivi, fino al ritorno in diretta previsto per settembre.


