Una tragedia insensata e assurda per una famiglia italiana in Brasile travolta da un evento scioccante. Una vicenda che lascia senza parole

 

Una tragedia assurda, che colpisce dritti al cuore per la dinamica dell’accaduto e per chi è stato coinvolto nella vicenda. È successo in Brasile, dove Marco Melaragni si era trasferito due anni fa con la famiglia per motivi di lavoro. È un dipendente dello Stabilimento Fiat di Cassino mandato in trasferta in sud America nello stabilimento Jeep per iniziare una nuova produzione. Marco aveva portato con sé la moglie i due figli, il lavoro dell’ingegnere originario di Cassino era quasi terminato e ad agosto sarebbero rientrati in Italia. Ma purtroppo lunedì sera mentre i bambini, uno di quattro e l’altro di sei, stavano giocando sul balcone della loro casa, è successo qualcosa di assurdo e inaspettato. Una giovane vita è stata spezzata e le ragioni sono inspiegabili.

(Continua a leggere dopo la foto)


{loadposition intext}

Matteo Melaragni , il più piccolo dei due bambini, è morto lunedì 30 precipitando dal diciottesimo piano di un palazzo nella città di Recife, che conta oltre un milione e mezzo di abitanti. Il volo non ha dato scampo al piccolo, che è morto sul colpo.

Secondo quanto emerso dai primi rilievi, il bambino sembra si stesse giocando nel balcone di casa quando all’improvviso è finito nel vuoto per cause ancora da verificare. Tutti i tentativi, immediati e disperati, di soccorrerlo si sono rivelati inutili. 

(Continua a leggere dopo la foto)

La notizia drammatica è arrivata in Italia nelle prime ore del martedì, lasciando sotto choc i familiari, la nonna del piccolo è stata colta da malore ed è stata soccorsa da una ambulanza del 118, ma anche tutta la cittadinanza che si è raccolta nel dolore e nel cordoglio. 

(Continua a leggere dopo la foto)

Il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, ha espresso tutto il suo dispiacere e la vicinanza alla famiglia di Matteo:

“Una vera e propria che ha sconvolto l’intera città, in particolare il rione Colosseo, dove è cresciuto il papà Marco, e la popolosa frazione di Sant’Angelo, dove abita la famiglia della mamma. La perdita di un figlio è sempre straziante, ancora di più quando avviene in modo così tragico. Una vita spezzata troppo presto, una realtà impossibile da accettare. A nome dell’intera città- ha concluso – porgo le più sentite condoglianze ai genitori di Matteo”.

Ti potrebbe interessare anche: Brasile, un nuovo sospettato per l’omicidio di Gaia: indagini su uno straniero

Pubblicato il alle ore 15:51 Ultima modifica il alle ore 11:51