La terra trema ancora, altre due nuove forti scosse: cittadini in strada e tanta paura

Sono almeno sette le vittime del terremoto di magnitudo 6.4 che ha colpito oggi la Croazia in particolare nell’area di Petrinja e Sisak. Secondo i media locali l’ultima vittima accertata è un uomo ritrovato sotto le macerie della chiesa di Zazina, villaggio vicino a Sisak. Per il ministero dell’Interno ci sarebbero, inoltre, diversi feriti, tra cui sei gravi, che sono stati trasportati a bordo di un elicottero militare nell’ospedale di Zagabria.

L’epicentro del sisma è stato registrato a Petrinja, 60 chilometri a ovest di Zagabria, dove è morta una bambina di 12 anni. Altre quattro persone – un giovane uomo, un anziano e un padre col figlio – sono rimaste uccise nell’area di Glina, ha detto ai media il vice sindaco, Branka Baksic. A Sisak, altro centro colpito, è crollato il tetto dell’ospedale locale. (Continua a leggere dopo la foto)


La televisione regionale N1 ha trasmesso un video dalla città di Petrinja, epicentro del sisma, dove si vede un palazzo che è crollato su un’auto. Nel filmato si vedono anche i vigili del fuoco che cercano di rimuovere i detriti dalla macchina, rimasta sepolta. È ”orribile” il fatto che la città di Petrinja sia stata distrutta dal terremoto, ma ”sarà ricostruita” nonostante il suo stato attuale sia ”spaventoso”. Parola del presidente croato Zoran Milanovic, giunto nella città epicentro del sisma, dove ”la gente ha paura”. (Continua a leggere dopo la foto)

”Quello che è accaduto è orribile. È stato un anno orribile, la vita di una bambina è andata perduta”, ha detto Milanovic, promettendo che ”questa città sarà ricostruita, ma nessuno sarà in grado di compensare i danni emotivi e spirituali subiti”. A poco meno di 24 ore dalla scossa, ne sono state registrate altre due. Le scosse, sempre a Petrinja, sono state sentite anche in Italia e segnalate dalla Protezione civile regionale del Friuli Venezia Giulia. (Continua a leggere dopo la foto)

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La prima scossa, registrata alle 6.15, è stata di magnitudo 5, mentre la seconda, di magnitudo 4.7, alle 6.26. Come detto, il sisma è stato avvertito anche in Friuli Venezia Giulia, dove molte persone sono state svegliate nel sonno e sono uscite da casa.

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