Forte esplosione nella zona industriale, morti e feriti gravi: “Una scena apocalittica”

È di tre persone morte e oltre dieci feriti, alcuni gravi, il bilancio di un’esplosione avvenuta all’interno di un palazzo in una zona industriale di Tuas. L’incidente è avvenuto mercoledì 24 febbraio. “L’incendio ha coinvolto un miscelatore industriale nell’unità colpita ed è stato spento dai vigili del fuoco intervenuti immediatamente dopo la chiamata di soccorso”, ha raccontato uno de proprietari dello stabile.

I video dell’incidente hanno mostrato circa una dozzina di lavoratori che si radunavano all’esterno al piano terra dei locali mentre il fumo continuava a uscire dall’edificio. Dieci lavoratori hanno subito ustioni mentre tre operai hanno perso la vita. Dopo l’esplosione la zona è stata interdetta al traffico e le persone che si trovavano nei palazzi intorno sono state fatte evacuare. (Continua a leggere dopo la foto)


Le indagini preliminari hanno rilevato che l’incidente al 32E di Tuas Avenue 11 di Singapore è stato causato da “un’esplosione di polvere combustibile”, ha detto Silas Sng, direttore della Divisione per la sicurezza e la salute sul lavoro del Ministero del lavoro. In una dichiarazione pubblicata su Facebook, la Singapore Civil Defence Force (SCDF) ha affermato che otto lavoratori sono stati trasportati al Singapore General Hospital (SGH) per ustioni, mentre altre due persone si trovano al Ng Teng Fong General Hospital (NTFGH) in gravi condizioni. (Continua a leggere dopo la foto)

L’incidente è avvenuto a Platinum @ Pioneer, una zona industriale con 16 unità produttive a schiera e una mensa ospitata in due edifici. Il proprietario dell’azienda, il signor John Tan, era nel suo ufficio quando è scoppiato l’incendio. Lui e alcuni collaboratori si sono precipitati sul posto per aiutare i feriti che sono riusciti a mettersi in salvo dopo l’esplosione: “È stato terribile – ha affermato ai quotidiani locali – i feriti uscivano dall’edificio ma avevano perso il senso dell’orientamento”. (Continua a leggere dopo la foto)

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Altri tre lavoratori: Miah Md Likhon, 24 anni, Hossin Shakil, 24 anni e Hridoy Md Reyaz Uddin, 22 anni, hanno lasciato il loro dormitorio nell’edificio accanto per aiutare le vittime. Un portavoce del Ministero del lavoro (MOM) ha detto che i lavoratori stavano eseguendo lavori su un miscelatore industriale quando è avvenuta l’esplosione. Solo questo mese ci sono stati almeno sette morti per incidenti sul lavoro, in quella che l’Alto Ministro di Stato per la forza lavoro Zaqy Mohamad ha definito una tendenza “estremamente allarmante”.

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