Edificio di tre piani crolla: finora 10 morti e 25 dispersi. Soccorritori al lavoro per cercare superstiti

Una tragedia dalle proporzioni incredibili ha sconvolto l’India. Un edificio residenziale che conta tre piani è infatti crollato improvvisamente a Bhiwandi, alla periferia di Mumbai. Secondo un primo bilancio fornito dalle autorità preposte, i morti sarebbero almeno 10. In totale, le persone rimaste seppellite sotto le macerie sarebbero 25, stando alle prime informazioni. I soccorritori, giunti in 40, si sono immediatamente messi al lavoro per recuperare la gente e salvare più vite possibili.

Una tragedia dalle proporzioni incredibili ha sconvolto l’India. Un edificio residenziale che conta tre piani è infatti crollato improvvisamente a Bhiwandi, alla periferia di Mumbai. Secondo un primo bilancio fornito dalle autorità preposte, i morti sarebbero almeno 10. In totale, le persone rimaste seppellite sotto le macerie sarebbero 25, stando alle prime informazioni. I soccorritori, giunti in 40, si sono immediatamente messi al lavoro per recuperare la gente e salvare più vite possibili.

11 i superstiti della tragedia, che sono stati trovati anche grazie al supporto dei cani addestrati. Il dramma si è verificato precisamente alle ore 3.40 di oggi, 21 settembre. I residenti dell’edificio stavano dormendo, quando si è materializzato il crollo. Si era capito sin dal primo momento che il bilancio sarebbe stato molto grave. A riferire le notizie sulle vittime, sulle persone coinvolte dal cedimento e sui superstiti sono stati i media locali. I soccorsi proseguono anche in queste ore. (Continua dopo la foto)


Si tratta di una vera e propria corsa contro il tempo perché ogni minuto che passa diminuisce le possibilità di trovare persone ancora vive. Non si conoscono con esattezza le cause che hanno portato al crollo. Quindi, i motivi restano per ora ignoti e spetterà agli investigatori cercare di fare luce sulla vicenda. Comunque, situazioni molto simili avvengono molto spesso nella nazione indiana. Questi crolli di strutture si verificano soprattutto tra giugno e settembre, nel periodo dei monsoni. (Continua dopo la foto)

La sicurezza di molti edifici residenziali è a rischio proprio a causa delle fortissime piogge e del cattivo tempo in generale, compreso ovviamente anche il violentissimo vento. Le strutture sono già fragili e quindi queste condizioni meteorologiche peggiorano la situazione. Il direttore generale della National Disaster Response Force, Satya Naltre rayan Pradhan, ha scritto su Twitter che “squadre armate di attrezzature specializzate e cani da fiuto stanno lavorando”. (Continua dopo la foto)

In particolare, “stanno cercando di salvare una ventina di persone che si teme siano intrappolate”. Considerando dunque ancora l’alto numero di dispersi, non è da escludere che il bilancio possa aggravarsi ulteriormente con il passare delle ore. L’India è alle prese con l’ennesimo dramma, che mette in ginocchio tantissimi cittadini che hanno anche perso la propria abitazione.

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