Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Donna di 30 anni muore in aeroporto dopo il metal detector

Si chiama Diana Tolstova, la 30enne morta tra le braccia del marito dopo il controllo al metal detector in aeroporto. La donna aveva un pacemaker e questa informazione era stata segnalata agli addetti alla sicurezza. È accaduto allo scalo di Ulan-Ude in Russia. Il decesso potrebbe essere dovuto a un malfunzionamento dell’apparecchio cardiaco in seguito al passaggio tra le onde elettromagnetiche. “Poco prima di arrivare al gate – racconta il marito 33enne Maxim – Diana ha iniziato a tremare ed è collassata”. Inutili i soccorsi dei medici. “I sanitari – aggiunge Maxim – sembrava non sapessero cosa fare, non hanno chiamato neanche l’ambulanza e pochi minuti dopo Diana è morta tra le mie braccia”.



Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2024 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004