Cleo Smith rapitore foto genitori social

“Ecco perché l’ha presa…”. Cleo Smith, il rapitore seguiva i genitori sui social. E spunta una foto dell’uomo

Alla fine il rapitore di Cleo Smith è stato beccato e processato (solo in modo preliminare per il momento). Il suo nome è Terry Darrell Kelly e si è presentato davanti al giudice del tribunale di Carnarvon con i piedi scalzi, una t-shirt nera, il volto semicoperto da una massa di ricci, accompagnato da un avvocato d’ufficio del servizio legale dell’Australia Occidentale per gli aborigeni. L’uomo ha annuito quando gli hanno notificato il capo d’imputazione – sequestro di minore di anni 16 – non ha chiesto di poter uscire su cauzione, non si è dichiarato colpevole, si è solo rivolto gridando ai due giornalisti della tv australiana Abc: “Che ci fate qui? Attenti che poi vi vengo a cercare!”.

Per lui ora rimane soltanto l’attesa fino al 6 dicembre, data della prima udienza sul rapimento di Cleo Smith. La piccola di 4 anni è tornata a casa, dopo 18 giorni di buio, in cui una task force ha lavorato notte e giorno per riportarla a casa. La mamma ha detto ai giornalisti che la piccola sta bene: era stata lei a scoprire all’alba del 16 ottobre che sua figlia era scomparsa dalla tenda dove dovevano passare un week end in campeggio, in riva all’oceano, a una sessantina di chilometri da casa.

Cleo Smith rapitore foto genitori social

Per 18 giorni, Cleo Smith è rimasta chiusa in una villetta malandata al 18 di Tonkin Crescent di Carnarvon, a sette minuti di macchina da casa sua, a due minuti dal quartier generale della polizia che la stava cercando dovunque. Kelly aveva oscurato tutte le finestre, piazzato i suoi due cani a guardia dell’ingresso. A Cleo, però, non avrebbe fatto nessuna violenza. Secondo le prime informazioni le ha comprato pigiamini nuovi e giocattoli, le ha dato da mangiare, l’ha tenuta pulita. Era questo l’unico intento di Kelly?


Cleo Smith rapitore foto genitori social

Quando gli agenti hanno sfondato la porta, hanno trovato la piccola Cleo Smith nel lettino a giocare: “Incredibilmente vispa e sorridente”, hanno detto. Nel frattempo un esperto psicologo inviato da Perth comincerà a interrogarla, per cercare di capire cosa è accaduto in questi 18 giorni. In tribunale, un agente ha detto che forse “il rapimento forse non era pianificato”.

Cleo Smith rapitore foto genitori social

Kelly si sarebbe trovato per caso al campeggio Quobba Blowhole il 16 ottobre. Tuttavia la spiegazione non ha molto convinto. Gli abitanti di Brockman, il sobborgo di Carnarvon (900 chilometri a nord di Perth, in Australia Occidentale) dove è nato e sempre vissuto Terry Kelly, da solo, dopo la morte della nonna che lo ha cresciuto, sanno che è un tipo “calmo ma strano”, con una strana passione per le bambole. Kelly seguiva sui social i genitori di Cleo Smith (conoscendo quindi molti spostamenti).

Pubblicato il alle ore 08:38 Ultima modifica il alle ore 08:38