Attentato a Parigi, il paese a caccia dei due terroristi: individuati, sono armati


Hanno il fiato sul collo Said e Cherif Kouachi, i due fratelli ricercati per l’attacco a Charlie Hebdo, che sono stati localizzati dalla polizia nei pressi di Villers-Cotterets, città della Picardia, 85 chilometri a nordest di Parigi. I due erano su un auto con la targa nascosta sulla strada nazionale RN2, in viaggio in direzione Parigi, e avevano delle armi. Si è invece presentato nel corso della notte il più giovane dei tre sospettati di aver compiuto il massacro. Si tratta di Amid Mourad, 18 anni, che è andato alla polizia a Charleville-Mezières, vicino al confine con il Belgio, dove era in corso un’operazione che ha portato all’arresto anche di un familiare dei sospettati. Sul fronte delle indagini, però, si stringe il cerchio attorno agli autori del massacro presso la sede del settimanale satirico. Nella notte ci sono stati diversi arresti e alcune persone legate ai killer sono da stanotte in stato di fermo. Secondo fonti giudiziarie citate dai media dell’Esagono, i fermati sono 7, tra cui anche Amid Mourad, sospettato di essere l’autista del commando, ma la cui posizione è al vaglio in quanto il fermato avrebbe un alibi ricscontrato. Teste di cuoio e polizia francese stanno cercando Said e Cherif Kouachi.

Attentato a Parigi: identificati e localizzati i tre killer, due reduci dalla Siria







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