Si suicida chiudendosi nel congelatore: alla famiglia cinque lettere per spiegare il suo gesto


Ha aperto il congelatore di casa, si è infilata lì dentro e si è lasciata morire. Ma prima ha lasciato cinque lettere, tutte strazianti, alla famiglia per motivare il suo gesto. Il dramma della solitudine, come tanti altri ovunque nel mondo, si è consumato a Melun, qualche decina di chilometri a sud di Parigi. La causa, ha spiegato la stessa 57enne, è stata il sentirsi sola. Troppo. Fino a farla finita. Lei aveva una famiglia, ma sentiva la mancanza della madre. Come ha spiegato sua figlia, “non sopportava l’idea di non potere più avere notizie di sua madre, di non sentirla più”. Una circostanza che l’aveva fatta cadere inun senso di inutilità, non potendo fare più nulla per lei. E, difatti, nelle missive lasciate ai familiari ha spiegato proprio questo, di non poter più sopportare il peso della grave solitudine. “Non ci sono circostanze sospette. La morte è dovuta a un suicidio, ha spiegato la polizia. Ma il caso ha fatto discutere il paese: secondo gli esperti il tasso di suicidi in Francia è allarmante perché lo Stato dispone di un numero di assistenti per la salute mentale inferiore rispetto ad altri Stati. È uno dei livelli più alti d’Europa, al di sopra della media del continente, con 10mila i casi di morte per propria volontà.

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