Tragedia in casa, muore a 6 anni soffocato dal suo giocattolo: era difettoso


Una tragedia tanto improvvisa quanto assurda ha avuto come vittima un bambino di appena sei anni. Il piccolo è deceduto per un drammatico scherzo del destino. Si stava semplicemente divertendo, come aveva sicuramente fatto tante volte, con il suo giocattolo quando si è materializzato il dramma che ha lasciato tutti nello sconforto. Il bimbo, mentre maneggiava il suo pinguino giocattolo, ha avvolto senza volerlo il cordino intorno al suo collo ed è morto a causa del soffocamento.

Il suo cuore ha cessato di battere per mezz’ora e, nonostante il pronto intervento dei soccorsi e il trasferimento immediato in ospedale, la sua vita non è riuscita ad essere salvata. Se n’è andato così, con i suoi familiari più stretti che non lo hanno lasciato solo nemmeno per un minuto. Tutti coloro che lo conoscevano hanno sperato in un vero e proprio miracolo, ma purtroppo la situazione era troppo grave e decisamente compromessa, quindi i sanitari non hanno potuto fare di più. (Continua dopo la foto)






La vittima si chiamava Deklan Babington-MacDonald ed era originaria dell’Australia. Precisamente era nato a Nerang. Il suo decesso è avvenuto esattamente il 30 aprile scorso all’interno del nosocomio australiano ‘Queensland Children’s Hospital’. Secondo quanto è stato riferito, il giocattolo che si è rivelato un’arma fatale era stato acquistato dai genitori in uno stabilimento sulla Gold Coast che si chiama ‘Sea World’. Pare che ci fosse stato un difetto di fabbricazione, visto che è uscita fuori la corda. (Continua dopo la foto)






Quando è arrivata la notizia della morte di Deklan Babington-MacDonald, l’azienda ha preferito per precauzione far togliere dal commercio quel giocattolo. I medici, dopo aver tentato davvero di fare di tutto per strapparlo alla morte, si sono definitivamente arresi e hanno comunicato ai parenti la morte cerebrale. A quel punto sono state staccate le macchine che lo tenevano ancora in vita. Si era anche deciso di lanciare una raccolta fondi e adesso i genitori hanno preso una bellissima decisione. (Continua dopo la foto)



La famiglia del bambino di sei anni morto era riuscita nell’intento di racimolare 14 mila dollari. Adesso questa somma di denaro sarà utilizzata per pagare le spese legate all’organizzazione dei funerali della vittima e per supportare alcune associazioni, che si occupano di beneficenza. Un modo per tenere viva la memoria di Deklan, deceduto per un avvenimento inaccettabile.

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