Incidente aereo, morto uno degli uomini più in vista (e più ricchi). La conferma: “Rispettate la privacy della famiglia”


Un elicottero che trasportava guide e ospiti da un viaggio nell’entroterra dell’Alaska si è schiantato, uccidendo il pilota e altre quattro persone. La notizia è stata confermata ai quotidiani locali dalle squadre di soccorso arrivate sul posto dopo che il mezzo aveva fatto perdere il segnale durante il volo che stava trasportando quattro turisti sulle montagne dell’Alaska.

Solo uno dei cinque occupanti del velivolo è sopravvissuto al terribile schianto. L’uomo è stato trasportato in gravi condizioni in un ospedale di Anchorage, ma sembra che nelle ultime ore le sua condizioni siano stabili. Tra le persone decedute anche due guide turistiche del Tordrillo Mountain Lodge, ha fatto sapere la portavoce della compagnia Mary Ann Pruitt. (Continua a leggere dopo la foto)






I cinque morti nell’incidente di sabato sono stati identificati come Gregory Harms, 52 anni, del Colorado; Petr Kellner, 56, e Benjamin Larochaix, 50, entrambi della Repubblica Ceca, e due persone residenti in Alaka, Sean McMannany, 38 anni, di Girdwood, e il pilota Zachary Russel, 33 anni, di Anchorage. Harms è stato un pioniere della guida di eliski in Alaska e ha lavorato per molti anni al lodge, ha detto Mary Ann Pruitt. “Greg era una delle guide più esperte del settore”, ha detto Pruitt in una e-mail all’Associated Press. Ha anche fondato una compagnia di eliski che ha guidato viaggi in tutto il mondo.

L’Eurocopter AS50 si è schiantato in circostanze sconosciute a circa 50 miglia (80 km) a est di Anchorage alle 18:35 di sabato, ha detto domenica la Federal Aviation Administration. Le autorità hanno detto che il luogo dell’incidente era vicino al ghiacciaio Knik. La guardia nazionale dell’esercito dell’Alaska e volontari dell’Alaska Mountain Rescue Group hanno recuperato i corpi dal luogo dell’incidente domenica e li hanno consegnati al medico legale dello stato. (Continua a leggere dopo la foto)






“Questa notizia è devastante per il nostro personale, la comunità in cui operiamo e le famiglie dei defunti”, si legge in un comunicato diffuso dall’azienda di charter che si occupa del trasporto in questa zona dell’Alaska. Tra le vittime anche il miliardario Ceco Petr Kellner. Lo annuncia il suo gruppo finanziario Ppf “con grande dolore”. Come scrive anche il Washington Post, Kellner era l’uomo più ricco della Repubblica Ceca e Forbes l’aveva inserito tra i 70 uomini più ricchi del mondo nel 2020 con un patrimonio di 17,4 miliardi di dollari. Fondatore e principale azionista del Gruppo PPF, aveva 56 anni ed era noto, sottolinea il suo Gruppo, “per la sua incredibile etica del lavoro e per la sua creatività”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Ha avuto interessi in Italia per via di una partnership tra il suo gruppo PPF e Generali tra il 2007 e il 2014, quando Kellner cedette l’intera quota posseduta nel Leone di Trieste. Come annuncia il gruppo nel comunicato stampa, i funerali si terranno “in forma privata” chiedendo ai media di “rispettare la privacy della famiglia in questo momento difficile” e saranno riservati solo “ai più stretti membri della famiglia”.

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