Moda italiana in lutto, addio a un pezzo di storia del Made in Italy:  “Il suo esempio verrà ricordato per sempre”


Lutto nel mondo della moda. Si spegne all’età di 80 anni Elsa Peretti, una delle più famose disegnatrici di gioielli del marchio Tiffany&Co. Ricordata come “una donna di straordinaria generosità” dalla fondazione che porta oggi il suo nome, Elsa ha fatto conoscere in tutto il mondo la professionalità italiana. Iniziò la sua carriera come modella, per poi mirare ancora più in alto, riuscendoci.

Classe 1940 originaria della splendida città d’arte, Firenze. Ma il suo destino mirava oltre i confini territoriali e su consiglio della Wilhelmina Modeling Agency decise di trovare fortuna a New York. Da quel momento la scalata verso la meta del successo, che riuscì concretamente a portarla in alto, fino a diventare una delle muse di Halston e presenza fissa dello Studio 54. (Continua a leggere dopo la foto).






E fu proprio durante gli anni ’70 che Elsa riuscì ad attirare come modella le attenzioni dei più famosi e stimati stilisti accanto ai nomi di Karen Bjornson, Anjelica Huston, Alva Chinn, Pat Cleveland. Le modelle divennero in quegli anni delle vere e proprie icone di stile al punto di essere conosciute da tutti con il nome di Halstonettes. Un trampolino di lancio che condusse Elsa a conoscere anche Andy Warhol e Liza Minnelli. (Continua a leggere dopo la foto).






Una strada luminosa e segnata dal riconoscimento di molti davanti al quale Elsa decise di puntare ancora più in alto. Nel suo futuro non vedeva solo la carriera come modella ma anche come disegnatrice di gioielli, debutto che avvenne  per una linea di gioielli in argento di un amico e che presto la condusse a entrare nella grande famiglia del marchio Tiffany&Co. (Continua a leggere dopo le foto).



E verrà sempre ricordata  per i modelli Diamonds by the Yard, Open Heart e Bone Cuff. Si spegne una celebrità che ha lasciato un segno tangibile di un talento unico, e della scomparsa ne ha dato annuncio la “Nando and Elsa Peretti Foundation”. Ed è in Spagna, dove viveva da diverso tempo, che Elsa ha chiuso per sempre i suoi occhi:  “Una donna di straordinaria generosità – ricordano nella nota – filantropa e stilista di fama mondiale. Libera, forte, visionaria coraggiosa. Il suo esempio sarà ricordato per sempre”.

Flavio Insinna, lo studio e il pubblico de L’Eredità muti: “Roba da arresto”

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it