“Lotta tra la vita e la morte”. Covid, l’ex calciatore di Serie A in terapia intensiva: condizioni peggiorate


Si trova in ospedale e ora le sue condizioni sono peggiorate a causa di crescenti difficoltà respiratorie provocate dal Covid. È arrivato in Italia e ha giocato nel Genoa tra il 1990 e il 1993 e si è fatto conoscere per le sue punizioni: un sinistro potente e chirurgico che non lasciava scampo al portiere. Nella nazionale brasiliana ha giocato tra il 1986 e il 1994 e ha vinto il Mondiale di Usa ’94. Nel Genoa era uno dei pilastri della formazione di Bagnoli che nel 1992 piegò il Liverpool in una epica sfida di Coppa Uefa.

Stiamo parlando di Claudio Branco, 56 anni, uno dei più forti terzini sinistri del mondo. Ha contratto il Covid e nelle ultime 24 ore il quadro clinico è rimasto stabile, ma i medici non sono in grado di stabilire quando il paziente sarà in grado di respirare autonomamente. Branco è entrato in ospedale il 16 marzo. (Continua dopo la foto)






“La situazione dei polmoni – come rende noto il bollettino dell’ospedale Copa Star – ha reso necessario l’utilizzo di un’apparecchiatura meccanica per aiutare il paziente nella respirazione. Branco si trova in terapia intensiva, è continuamente monitorato e la situazione si può definire stabile nelle ultime 24 ore”. Nonostante la pandemia che ha duramente colpito il paese sudamericano, Branco, campione del mondo a Usa 94 nella finale proprio contro la “sua” Italia, stava lavorando sodo anche negli ultimi giorni. (Continua dopo la foto)






Branco è coordinatore tecnico elle giovanili del Brasile, dall’Under 16 alla Under 20, e della squadra che parteciperà ai prossimi Giochi Olimpici in Giappone. Era a Recife e stava lavorando al centro sportivo del Retro Futebol Clube. È rimasto contagiato a causa del focolaio esploso nello staff delle selezioni giovanili verde-oro: oltre a lui, infatti, sono risultati contagiati anche l’allenatore dell’Under 18, Dudu Patetuci, il vice allenatore Igor Cotrim, il fisiologo Sandro Graham, l’addetto stampa Bruno Pacheco. (Continua dopo la foto)



 

In Brasile Branco ha inizialmente vestito le casacche di Internacional e Fluminense dove vinse per 3 volte il titolo nel campionato carioca. Poi il trasferimento in Europa e le esperienze a Brescia, Porto e Genoa prima del ritorno in patria. Claudio Branco è un idolo dei tifosi del Genoa: una sua punizione è rimasta nel cuore dei supporter del Grifone, un bolide che sancì il successo nel derby contro la Sampdoria nel 1992: una vittoria storica perché i tifosi rossoblu fecero di quella prodezza balistica una cartolina usata a mo’ di sfotto’ contro i rivali blucerchiati.

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