”È un incubo”. Terremoto Croazia: la terra continua a tremare e la paura non si placa


Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata registrata alle 4:33 nel centro della Croazia. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano, il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità ed epicentro sempre vicino alla città di Petrinja. Tre giorni fa nella zona una scossa di magnitudo 6.3 ha causato almeno sette morti e una trentina di feriti. Diverse le repliche, con magnitudo fino a 5. Alle 12.20 del 29 dicembre è stata registrata una scossa di magnitudo 6.4: l’epicentro 44 chilometri a sud-est di Zagabria, a una profondità di 10 chilometri.

I media regionali parlano di gravi danni a Petrinja – che ha 25 mila abitanti – con il centro distrutto, edifici crollati, almeno sette le vittime fra cui una ragazzina di 12 anni. I feriti sono decine, alcuni dei quali gravi. Interrotta l’elettricità e le linee telefoniche. Terrore e blackout a Zagabria, mentre per precauzione è stata fermata la centrale nucleare di Krsko in Slovenia. Alla scossa principale ne sono seguite di minori, la più forte delle quali è stata alle 13.34 di magnitudo 4.5, con epicentro a 14 chilometri da Sisak, non lontano da Petrinja. (Continua a leggere dopo la foto)






“Le prime scene di Petrinja sono davvero drammatiche, ci sono molte macerie”, si legge sul sito web di Radio Sarajevo. In un tweet la Croce Rossa Croata, intervenuta per i soccorsi, parla di “situazione molto grave”. All’emittente 24 Sata, il sindaco di Petrinja, Darinko Dumbovic, ha riferito che metà della città è distrutta. “È terribile – ha detto – ci sono morti e feriti, abbiamo visto una bambina morta in una piazza, il centro è distrutto. È un disastro”. (Continua a leggere dopo la foto)








Il governo ha subito mobilitato l’esercito, inviando nella città colpita un primo contingente di 300 militari. A Zagabria la scossa ha causato danni all’edificio del governo centrale. Nel darne notizia, i media locali hanno detto che il premier Andrej Plenkovic e gli altri membri del governo sono stati evacuati. (Continua a leggere dopo la foto)

 


Plenkovic è partito subito dopo per Petrinja. In visita alla città colpita anche il presidente croato Zoran Milanovic: “Quello che è accaduto è orribile”, ha detto. Il sindaco di Zagabria, Milan Bandic, ha chiesto ai suoi concittadini di non utilizzare le auto per tenere libere le strade per i servizi di emergenza.

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