“Ecco cosa mi fanno in carcere”. Maddie McCann, la denuncia del sospettato del caso della piccola scomparsa


La triste storia di Maddie McCann ha scosso per anni l’opinione pubblica e ancora oggi, a distanza di 13 anni dalla sua scomparsa, tutti chiedono che venga fuori la verità. I genitori si battono per avere giustizia e negli ultimi mesi è uscito fuori un nome per quanto riguarda il principale sospettato del rapimento e dell’uccisione della bimba. Si tratta di Christian Brueckner, che si trova già recluso in carcere per un altro gravissimo reato commesso nel settembre del 2005 in Portogallo.

All’epoca dei fatti violentò sessualmente una signora originaria degli Stati Uniti d’America di 72 anni nella città lusitana di Praia da Luz. Sono stati gli investigatori tedeschi ad avvisare dell’indagine a carico dell’uomo, che è considerato implicato nella vicenda della bambina. Adesso un nuovo capitolo si è consumato nelle ultime ore, infatti Brueckner ha denunciato di essere stato aggredito dagli agenti. Ha fatto pervenire questo grido di allarme attraverso il suo avvocato. (Continua dopo la foto)






Stando a quanto riferito, il sospettato dell’assassinio di Maddie è stato portato lunedì scorso in ospedale con due costole rotte. E tramite il suo difensore ha fatto sapere: “Sono stato picchiato dalle guardie penitenziarie”. Il legale ha aggiunto che è stato malmenato in maniera selvaggia mentre era ammanettato e si stava dirigendo in tribunale per il processo riguardante lo spaccio. Ma il tribunale di Braunschweig ha fornito un’altra versione dei fatti, che non combacia assolutamente. (Continua dopo la foto)






Il tribunale ha infatti precisato che Brueckner sarebbe semplicemente caduto, dunque si sarebbe trattato di un incidente. Per fare piena chiarezza sull’accaduto ha comunque aperto un’indagine. Nella giornata di lunedì 16 novembre è dunque comparso davanti ad un giudice in Germania per un’udienza che fa riferimento ad accuse a suo carico per traffico di droga. Quando stava per entrare nella cella detentiva, avrebbe subito l’aggressione, stando al suo racconto e a quello dell’avvocato. (Continua dopo la foto)



Non c’è quindi alcuna convergenza perché il legale Friedrich Fulscher ha confermato che il suo assistito è stato picchiato violentemente, cosa totalmente smentita dal tribunale tedesco. Sicuramente nei prossimi giorni ci saranno ulteriori sviluppi su quanto successo e c’è anche tanta attesa per capire se ci saranno ulteriori novità sul caso irrisolto di Maddie McCann.

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