Covid, i 4 sintomi spia per riconoscerlo: quali sono e perché non bisogna sottovalutarli


Li hanno chiamate spie, una serie di sintomi che devono mettere in guardia dal Covid. E sono stati individuato da una serie di studi incrociati effettuati su malati positivi al Coronavirus positivi al test. Dai dolori allo stomaco agli occhi rossi, passando per mente annebbiata e stanchezza: sono i quattro sintomi che servono a capire se si è stati contagiati.

Come riporta Il Messaggero, in diversi pazienti si sono manifestati dolori allo stomaco subito prima di altri sintomi più comuni al virus. Infatti, uno studio pubblicato dall’American Journal of Gastroenterology spiega che il Covid potrebbe causare anche dei problemi digestivi importanti. La ricerca ha interessato 204 pazienti in Cina, e ha rilevato che il 48,5% di loro, la prima volta che sono stati ricoverati, aveva problemi quali il vomito, il dolore addominale o la diarrea. (Continua dopo la foto)






Il secondo segnale spia riguarda la vista. O meglio l’arrossamento degli occhi: secondo quanto riportato dall’American Academy of Ophthalmology, la congiuntivite si svilupperebbe nell’1% -3% dei malati. Il segnale più evidente riguarderebbe gli occhi arrossati, come ha spiegato una infermiera del Life Care Center di Washington, Chelsey Earnest: “La parte bianca dell’occhio non è rossa. È più come se avessero un ombretto rosso all’esterno degli occhi”. Ovviamente non bisogna allarmarsi se si incontra una persona con gli occhi arrossati. Non è detto che abbia contratto il virus. (Continua dopo la foto)






Il terzo segnale è la mente annebbiata. Una mamma di tre bimbi ha raccontato al Daily Mail di aver sentito un solletico in gola e un mal di testa e di aver subito pensato di aver contratto il virus. “Inizialmente mi sentivo esausta, come se non avessi altra scelta che andare a letto. Non avevo tosse significativa e non avevo la febbre. Avevo anche la nebbia del cervello. Non riuscivo nemmeno a compilare i moduli delle scuole per bambini. Altre persone hanno invece detto di aver fatto notevole fatica per ricordare alcune cose durante il giorno. Addirittura, una donna residente a Seattle non si ricordava il proprio cognome. (Continua dopo la foto)



 

Secondo uno studio dell’Organizzazione mondiale della sanità, un altro sintomo da non sottovalutare è la stanchezza. Su 55.924 casi confermati dai test, il 38,1% dei pazienti ha detto di aver avuto questa sensazione. Gli studiosi, attraverso i dati dell’app Covid Symptom Study, sono riusciti a stilare un elenco dei sintomi più frequenti che i pazienti hanno riportato durante la prima settimana dopo l’inizio della malattia. “I primi sintomi più comunemente sperimentati sono in realtà mal di testa (82%) e affaticamento (72%) in tutte le fasce d’età. Solo il 9% degli adulti positivi al Covid, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, non ha avuto mal di testa o affaticamento”.

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