“Non devi fare la pipì!” e ammazza di botte il figlio della compagna. Aveva solo 2 anni


Una violenza assurda, immotivata, malata. John Powers, 47 anni è stato condannato per l’omicidio del piccolo “JoJo” Gaborsky III di appena 2 anni, ma nei guai è finita anche la mamma del bambino, Candice Jones, 32 anni, che avrebbe assistito all’omicidio senza fare nulla. Da quello che si capisce, a scatenare l’ira dell’uomo sarebbe stato un piccolo incidente con il vasino, il bimbo non era riuscito ad usarlo in tempo e si era fatto la pipì sotto. Il 47enne è andato su tutte le furie e ha iniziato a colpirlo con una cintura.

Prima lo ha chiamato “ritardato”, poi, quando il bambino ha mostrato imbarazzo per l’accaduto, le cose sono peggiorate e Powers lo ha sbattuto a terra iniziando a colpirlo sotto gli occhi della mamma che però non ha fatto nulla per intervenire. Le botte sono state tante e tali che il bambino ha perso i sensi ed è morto. Per due settimane il piccolo è rimasto in casa in gravi condizioni fino a quando la coppia non lo ha portato in ospedale dove è morto 2 giorni dopo il ricovero. Sul suo corpo c’erano diversi segni di violenza: graffi, lividi e un’ustione di terzo grado, aveva diverse fratture e una grave emorragia cerebrale. (Continua a leggere dopo la foto)






C’è da dire che il compagno della madre è stato condannato, mentre la madre ha ora patteggiato una condanna tra 3 e 15 anni di carcere. La donna ha da subito ammesso di aver visto l’aggressione senza fare nulla, giustificandosi dicendo che temeva per la sua stessa vita, avendo paura che il compagno potesse ucciderla. (Continua a leggere dopo la foto)






Una vicenda che ricorda vagamente quella del bimbo rinchiuso un anno e mezzo in una gabbia circondato da topi, serpenti e insetti. “Un posto sicuro”, si è giustificata la famiglia del piccolo, ora finita in manette, quando è stato scoperto tutto. È una storia a dir poco scioccante quella che arriva dal Tennessee, Stati Uniti. (Continua a leggere dopo la foto)



 


La polizia è stata chiamata alla roulotte nella contea di Henry dopo aver ricevuto segnalazioni di abbandono degli animali a giugno. Ma quando gli agenti sono arrivati, hanno trovato il bambino di un anno e mezzo chiuso in una gabbia nel soggiorno. Non solo: accanto alla gabbia una marea di animali tra cui ratti e un boa che avrebbe potuto ucciderlo.

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