Muore nel sonno a 26 anni, il corpo del giovane papà trovato dalla moglie


Un malore improvviso. Neppure il tempo di urlare. A trovarlo è stata la moglie la mattina Aveva solo 26 anni Josh Willoughby, giovane papà di Cleethorpes, nel Lincolnshire, è morto durante il sonno a causa di un attacco epilettico. L’uomo aveva scoperto dall’età di 13 anni di avere una malattia che da adulto gli avrebbe causato gravi crisi, ma fino ad ora non aveva avuto problemi. La patologia ha causato una forte epilessia che non gli ha dato scampo.

L’attacco ha infatti impedito l’apporto di ossigeno al cervello ed è stato fatale. Josh teneva sotto controllo la sua malattia, prendendo regolarmente medicinali, ma ogni anno aveva comunque almeno 3 crisi. Josh viveva con la sua compagna e il figlio e lavorava come assistente all’East Coast Lodge a Humberston. Amava passare il tempo libero con la sua famiglia e tutti lo ricordano come una persona buona e generosa. Continua dopo la foto







All’arrivo dei medici i soccorritori non hanno potuto fare altro che dichiararne il decesso. L’epilessia è una delle malattie di interesse neurologico più frequenti, nel caso si manifesti con crisi che occorrono durante il sonno si parla di epilessia notturna. La crisi epilettica è una scarica elettrica anomala e di breve durata delle cellule nervose del cervello, la cui attività si interrompe per qualche secondo, generando dei comportamenti anomali come ad esempio le convulsioni. Continua dopo la foto






Le crisi notturne possono essere caratterizzate da movimenti degli arti, scatti improvvisi e talvolta anche da emissione di urla. Spesso è difficile formulare una diagnosi di epilessia notturna in quanto esistono altri disturbi del sonno, detti parasonnie, che hanno una sintomatologia molto simile. Questo tipo di epilessia si manifesta nella maggior parte dei casi nei bambini. Il soggetto non si accorge di vivere una crisi epilettica, nè ha ricordi di essa; l’unico sintomo visibile è la sensazione di disorientamento che segue la crisi, che però è facile confondere con altri sintomi e quindi non è così specifico della patologia. Continua dopo la foto



 


Le cause dell’epilessia, escludendo quelle da traumi precedenti, sono tuttora ancora sconosciute ma si pensa che, nel caso dell’epilessia notturna (il cui nome medico completo è epilessia notturna autosomica dominante del lobo frontale – FLNE), ci possa essere una causa ereditaria e che sia dovuta ad un malfunzionamento delle formazioni reticolari del nucleo talamico.

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