Trovato morto a 55 km da casa. Finisce così la vita del 14enne scomparso


Era uscita per una passeggiata pomeridiana, poi la tragica scoperta. L’intenzione di William Wall era quella di passeggiare nei pressi di casa, solo per qualche minuto. Sarebbe tornato poco dopo, poi non è andata così. Del 14enne autistico si erano perse le tracce. L’allarme dato dalla famiglia aveva aperto il fascicolo del caso. Le foto di William avevano già tappezzato tutte le vie della cittadina.

Una passeggiata pomeridiana, nulla di più. William Wall era solito concedersi questi momenti e aveva detto ai genitori che si sarebbe allontanato solo per quindici minuti. Non è più tornato a casa e scattano le ricerche. Al momento della scomparsa, si ipotizzava che potesse essere disorientato e affamato, ma la realtà agghiacciante viene allo scoperto solo oggi, dopo estenuanti ore di attesa. (Continua a leggere dopo la foto).







Il corpo del minorenne viene ritrovato a circa 55 chilometri da Melbourne e la sua non è stata trattata come una morte sospetta. Sono scesi in campo più di 100 agenti con mezzi per la ricerca via aerea e terrestre. Le forze dell’ordine hanno dichiarato in conferenza stampa: “La polizia desidera ringraziare i media e tutti coloro che hanno collaborato alle ricerche”. Ma le ricerche hanno condotto a una tragica realtà. (Continua a leggere dopo la foto).






Nonostante le limitazioni imposte dalle autorità per l’emergenza sanitaria che impone il divieto di assembramento, per la comunità è stato impossibile non prendere parte alle ricerche del 14enne autistico. Ovviamene il padre di William è stato uno dei più attivi nelle operazioni di ricerca e per giorni è stato impegnato sul campo al fianco della polizia. Ma dopo il ritrovamento del corpo senza vita di William, la famiglia è stata chiamata sul luogo del ritrovamento per il riconoscimento. (Continua a leggere dopo le foto).



Si sperava che la vicenda di William Wall potesse concludersi diversamente, anche se i dati parlano chiaro. Sono circa 1600 le persone che scompaiono nell’arco di sei mesi in tutta l’Australia. Secondo la polizia federale, un bambino autistico che si allontana va cercato nei dintorni più prossimi dei luoghi che sono soliti frequentare. Ma il caso di William solleva quesiti a cui si spera di dare presto una risposta.

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