“Devastante”. La terra trema ancora: 7.0 in una zona già molto martoriata. La situazione


Una scossa di terremoto di magnitudo 6.5 è stata registrata alle 22:16 di ieri ora locale (le 3:16 di oggi in Italia) sulla costa centrale del Cile. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e dell’agenzia di monitoraggio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 20 km di profondità ed epicentro 45 km a nordovest di Ovalle. Poco dopo una forte scossa di magnitudo 7.0 ha colpito le coste del Cile settentrionale, causando diversi danni e costringendo la popolazione locale a evuacazioni massive in via precauzionale.

A questa violenta scossa ne stanno susseguendo numerose comunque molto significative, di magnitudo compresa in genere tra 4 e 6, ma con due scosse di magnitudo 6.3 e 6.8. La scossa di 7.0, si è verificata intorno alle ore 00:09, due opre dopo la prima, con epicentro a circa 40 km nordovest di Carrizal Bajo, nella regione di Acatama, a una profondità di circa 30km sotto il livello del mare. (Continua a leggere dopo la foto)






La prima violenta scossa ha svegliato molta gente che si è riversata in strada: attualmente non si segnalano vittime. Sono evidenti tuttavia diversi danni alle abitazioni, mentre si sono registrate anche locali frane nella zona dell’epicentro. Secondo il centro di allerta tsunami del Pacifico secondo i dati a disposizione non c’è un’allerta tsunami. (Continua a leggere dopo la foto)






Ricordiamo che il Cile si trova nel cosiddetto Anello di Fuoco del Pacifico e non è certo nuovo a violenti terremoti: nel maggio del 1960 una scossa di magnitudo 9.5 causò migliaia di morti: si tratta del terremoto più violento mai registrato fino ad ora. La terra purtroppo continua a tremare anche in Italia. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Un terremoto di magnitudo 2.5 con epicentro lungo la costa di Senigallia si è verificato alle 8.24 di sabato mattina. La scossa, avvenuta ad una profondità di 9 chilometri, è stata avvertita nitidamente anche a Senigallia e lungo la costa fino a Marotta. In molti hanno sentito come tuono e poi un sussulto. Al momento non si registrano danni.

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