Tempesta si abbatte sulla località turistica: almeno 7 morti


Sette persone, tra cui una coppia di anziani e un bambino di soli otto mesi, sono state trovate morte dopo che una violenta tempesta ha colpito una delle mete turistiche più frequentate: la Grecia. Il maltempo si è abbattuto precisamente a Eubea, isola situata nel Mare Egeo, adiacente a parte della costa sud-orientale della penisola, con capoluogo Calcide, dove l’isola dista dalla terraferma solo 40 metri.

Secondo le autorità greche, una persona è scomparsa mentre altre sono rimaste intrappolate dalle acque alluvionali nelle loro case e nelle loro auto. L’acquazzone ha lasciato molte persone intrappolate nelle loro case, dove l’acqua ha superato 1,5 metri di altezza. Un bambino di otto mesi è stato trovato morto in una casa allagata nel villaggio di Politika, ha detto un portavoce dei vigili del fuoco. (Continua a leggere dopo la foto)






Un uomo e una donna, entrambi ottantenni, sono stati trovati privi di sensi in due case dello stesso villaggio. Tantissimi residenti nell’isola sono fuggiti e hanno cercato rifugio sui balconi o sui tetti, in fuga dalle strade che si sono trasformate in torrenti d’acqua che hanno spazzato via le auto parcheggiate e hanno lasciato danni incalcolabili.
Le prime stime raccolte dai media parlano di allagamenti in 3 mila abitazioni e aziende. (Continua a leggere dopo la foto)






Il viceministro della Protezione civile, Nikos Jardalias, si è recato nella zona ieri e si è difeso dalle critiche lanciate dai cittadini che rimproverano alle autorità di non aver attivato un protocollo di allerta ed evacuazione nonostante il servizio meteorologico abbia avvertito che le piogge sarebbero state particolarmente intense sull’isola. Jardalias si è giustificato che la previsione di pioggia era di 63 mm per metro quadrato in 24 ore, ma alla fine ne sono caduti 350 mm in sei ore. (Continua a leggere dopo la foto)



 

“Non avevamo una previsione corretta. Avremmo agito diversamente”, ha spiegato. In totale sono state soccorse 97 persone, di cui 43 con l’ausilio di elicotteri e le restanti via terra e con scialuppe di salvataggio. Il primo ministro Kyriakos Mitsotakis ha espresso il suo “profondo dolore per la perdita di vite umane” e ha detto che visiterà l’isola, la seconda per estensione dopo Creta.

 

“Lo ha voluto il destino”. Tania Cagnotto, è lei stessa a informare tutti di ciò che succede nella sua vita

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