Inferno a Beirut, chi è il militare italiano ferito nella devastante esplosione. Le condizioni del 40enne


È di “oltre 4.000 feriti e più di cento morti” il nuovo bilancio delle devastanti esplosioni di ieri a Beirut. Lo ha reso noto la Croce Rossa libanese, secondo quanto riferiscono i media locali. A Beirut i soccorritori lavorano alla ricerca di circa 100 persone che risultano disperse e che potrebbero essere sotto le macerie, soprattutto nelle vicinanze del porto. Lo ha confermato all’agenzia Dpa un funzionario della protezione civile. Anche secondo il governatore di Beirut, Marwan Abboud, citato dai media locali, risultano più di 100 dispersi.

Tra le vittime ci sono anche un cittadino australiano e due delle Filippine. “Posso confermare che un australiano è stato ucciso”, ha detto il premier Scott Morrison, in dichiarazioni riportate dai media australiani. Il primo ministro ha espresso solidarietà al Libano, dove vive una “grande comunità australiana”. L’ambasciata australiana a Beirut è stata danneggiata “in modo significativo” dalle devastanti esplosioni, ha aggiunto il premier Morrison. (Continua a leggere dopo la foto)






Il ministero degli Esteri di Manila ha invece confermato che ci sono due morti, 11 dispersi e otto feriti tra i cittadini delle Filippine. Tutte le vittime si trovavano nelle abitazioni dei loro datori di lavoro quando sono avvenute le terribili esplosioni, ha riferito il portavoce Eduardo Menez, citato dai media locali. Nel Paese dei Cedri vivono e lavorano circa 33.000 filippini. Tra i feriti ci sono alcuni dipendenti dell’ambasciata tedesca a Beirut. “Ci sono stati dei feriti tra il personale dell’ambasciata – ha reso noto il ministero degli Esteri di Berlino – Tenuto conto dei danni considerevoli nella zona urbana di Beirut non possiamo escludere per ora che altri cittadini tedeschi possano essere tra i morti e i feriti”. (Continua a leggere dopo la foto)






Il ministero ha precisato poi che la sede dell’ambasciata, che si trova non lontano dal porto, è stata danneggiata, ma “la gravità dei danni non è ancora stata valutata”. La cancelliera Angela Merkel, attraverso la sua portavoce Ulrike Demmer, si è detta “sconvolta” per l’incidente di ieri e ha assicurato “sostegno al Libano”. Tre ospedali di Beirut sono stati “completamente distrutti” e altri due “parzialmente distrutti” dalle esplosioni di ieri nella capitale libanese. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Nell’esplosione è rimasto ferito anche un militare italiano. Si tratta del 40enne caporal maggiore dell’Esercito italiano Roberto Caldarulo, residente a Palombaio, una frazione del comune di Bitonto (Bari).

Secondo quanto scrive il quotidiano online bitontolive.it il militare non è in gravi condizioni ed era addetto ai servizi logistici di trasporto per le missioni all’estero del “Battaglione Gestione Transito”. Anche la compagna di Caldarulo ha confermato le buone condizioni fisiche: “Roberto sta bene, per fortuna erano tutti al sicuro”, ha scritto su Facebook.

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