“Dovete aiutarmi…”. Maddie McCann, l’appello della donna che ha comprato casa da dal presunto assassino


La morte di Maddie McCann, piccola inglese svanita nel nulla in Portogallo a neppure 4 anni nel 2007 mentre era in vacanza con i genitori a Praia da Luz (Algarve), non è una vaga ipotesi investigativa, ma scenario tristemente concreto. Secondo le ultime notizie, infatti, il caso potrebbe essere a una svolta.

Gli investigatori tedeschi ritengono che la piccola sia deceduta e i sospetti sono ricaduti su Christian Brueckner, un uomo di 43 anni già in carcere per altri reati. L’uomo, che ha precedenti per molestie sessuali contro i minori e all’epoca si trova in Portogallo, sta scontando una condanna per droga a Kiel. È stato posto ora in isolamento di fronte al rischio che venga aggredito dagli altri carcerati. Per gli inquirenti la bambina è morta e il 13 luglio sono state avviate, in modo massiccio, le ricerche del corpo. (Continua a leggere dopo la foto)






Sono gli investigatori tedeschi ad aver fatto ricadere i sospetti su Christian Brueckner, uomo di 43 anni già in carcere per altri reati. Per gli inquirenti la bambina è morta e il 13 luglio sono state avviate le ricerche del corpo. Secondo il procuratore tedesco Hans Christian Wolters: “Non abbiamo il corpo e nessuna parte di esso, ma abbiamo prove sufficienti per dire che il nostro sospettato ha ucciso Madeleine McCann”. Poi la pista di Christian Brueckner, che ha immediatamente condotto al giardino di Hannover perquisito con l’utilizzo di un’escavatrice. (Continua a leggere dopo la foto)






Sono trascorsi 13 anni da quando la piccola è scomparsa e la cantina nascosta sotto terra nel giardino di Hannover potrebbe, oggi, fare luce sul caso. Intanto una donna, Sabine Selling, che ha acquistato la casa di Christian Brueckner, ha lanciato un appello chiedendo alle autorità di passare al setaccio la sua proprietà per paura che nasconda il corpo della bambina.

«Ho comprato la terra da Christian Brueckner. Temo di poter dormire sul corpo di Madeleine McCann. C’è qualcosa che non va nella casa», ha detto la donna. I vicini raccontano di averlo visto scavare un bunker: «Ha messo delle assi di legno sopra la buca. Gli ci vollero due mesi per completarla. Iniziava a lavorare la mattina e finiva la sera. Fare questo lavoro lo ha messo nei guai con le autorità responsabili dei giardini». (Continua a leggere dopo la foto)



 

«Credo – ha spiegato una vicina di casa della donna – che la polizia arriverà presto e inizierà a scavare nel giardino alla ricerca di tracce di Madeleine McCann, proprio come hanno fatto ad Hannover. Brueckner era un uomo strano. Un giorno mi ha dato una lettera dicendo che voleva rinunciare all’assegnazione e se ne è andato il giorno successivo».

 

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