Scomparsa Maddie McCann, la confessione choc della procura tedesca su Christian Brueckner


Maddie Mccann, il principale sospettato potrebbe essere libero da luglio. Il procuratore tedesco Hans Christian Wolterslo ha ammesso alla luce di una carenza di prove che andrebbero a confermare Christian Brueckner il principale sospettato sul caso McCann. La scarcerazione del 43enne tedesco potrebbe dunque avvenire a breve.

Per Christian Brueckner la scarcerazione potrebbe avvenire a breve, a luglio. Questo se la Corte dovesse accogliere il ricorso per la condanna emessa contro di lui nel 2019. Lo ha ammesso il procuratore durante un’intervista rilasciata su ‘Braunschweig Zeitun’ per fare luce sul caso della bambina: “non abbiamo prove contro Christian Brueckner”. (Continua a leggere dopo la foto).









E aggiunge: “Bisogna essere realistici: potremmo non riuscire a trovare le prove per incriminare Christian Brueckner”. Quello che prima risultava essere il principale sospettato di omicidio, ad oggi potrebbe trovare la libertà. L’uomo, tedesco di 43 anni, in carcere dal 2018 per la condanna di stupro della turista in Algarve avvenuta nel 2005, avrebbe finito di scontare la sua pena. (Continua a leggere dopo la foto).






La conferma sopraggiungerà solo nel giorno del verdetto, quindi non rimane che attendere il 16 luglio. Nei confronti della condanna, gli avvocati hanno più volte sottolineato che l’uomo sarebbe stato estradato e processato per un reato diverso da quello che concerne la condanna di droga, motivo che vedrebbe annullarsi detenzione e sentenza per stupro. (Continua a leggere dopo la foto).



In carenza di prove, il passo indietro sulla pista Brueckner è d’obbligo. Un ritorno alla realtà dei fatti inevitabile: “Dobbiamo essere abbastanza realistici  e ammettere che l’indagine potrebbe non comportare una denuncia per l’omicidio di Madeleine McCann. L’indagine potrebbe essere arrestata se non riusciamo a trovare le prove mancanti”.

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