“Cosa abbiamo trovato nel camper di Brueckner”. Maddie McCann, l’indiscrezione choc sul presunto assassino


Si aggiungono ulteriori inquietanti dettagli sulla terribile vicenda riguardante Maddie McCann, la bimba di 3 anni scomparsa 13 anni fa in Portogallo e mai più ritrovata. Ormai per gli inquirenti tedeschi che stanno indagando le speranze di trovare viva la piccola sono nulle, anche se i genitori sperano sempre in un vero e proprio miracolo. Le indagini nei confronti del sospettato Christian Brueckner hanno portato alla luce alcuni particolari davvero estremamente raccapriccianti.

Secondo quanto scrive il ‘Daily Mail’, che ha annunciato di essere venuto in possesso di documenti in mano agli investigatori, nei pressi del camper che sarebbe stato di proprietà del 43enne sarebbero stati rinvenuti costumi da bagno per bambine ed alcune schede di memoria. In queste ultime ci sarebbero più di 8 mila foto e video pedopornografici. Brueckner ha sempre riferito di essere completamente estraneo ai fatti, ma le autorità sono sempre più convinte della sua colpevolezza. (Continua dopo la foto)









Tra l’altro, alcuni conoscenti del tedesco hanno confermato che il camper, trovato dalla Polizia nel 2016, apparterrebbe proprio al principale sospettato del rapimento e dell’uccisione della bambina. Infatti, lo avrebbe guidato per tantissimo tempo. Inoltre, Christian Brueckner è iscritto nel registro degli indagati anche per la scomparsa della piccola Inga Gehricke, di 5 anni. I nuovi ritrovamenti, ai quali sta lavorando assiduamente la Polizia scientifica, sono stati trovati in una busta. (Continua dopo la foto)








La busta in questione si trovava sotterrata sotto il camper, assieme alla carcassa del cane di proprietà dell’uomo. Dunque, non ci sarebbero più dubbi per gli inquirenti: il legame tra Brueckner e la scomparsa di Maddie è evidente. Nella puntata di ‘Chi l’ha visto’, una donna che ha detto di essere una testimone ha affermato: “Christian Brueckner disse che i bambini si possono uccidere. Era ubriaco, si parlava di Maddie e disse: ‘non la troveranno mai perché i bambini si possono uccidere'”. (Continua dopo la foto)

Poi la signora ha aggiunto: “Non disse che l’aveva uccisa, ma ora ho ripensato a questo commento”. Il 43enne era solito alzare un po’ troppo il gomito e alcuni vicini lo ritenevano una persona violenta. Nei giorni scorsi, la Procura tedesca ha dichiarato: “Noi non abbiamo il corpo, ma possiamo dire che è stata uccisa perché abbiamo delle prove”. E si fa riferimento a della saliva trovata nell’hotel dove sparì Maddie.

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