Coronavirus, la decisione dell’Oms: “Riparte trial con idrossiclorochina”


Riprende il trial sull’idrossiclorochina contro Covid-19 che era stato interrotto in via precauzionale dall’Organizzazione mondiale della sanità. “Il gruppo esecutivo comunicherà ai principali investigatori coinvolti nello studio la ripresa del braccio del trial con idrossiclorochina”. Lo ha annunciato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra.

“Come sapete, la scorsa settimana il gruppo esecutivo del trial Solidarity aveva deciso uno stop del braccio con idrossiclorochina dello studio, a causa di preoccupazioni sollevate sulla sicurezza del farmaco”, ha ricordato il dg Oms. Ebbene, dopo la revisione dei dati condotta in questi giorni e “sulla base dei dati disponibili sulla mortalità, i membri del comitato hanno raccomandato che non vi siano ragioni per modificare il protocollo del trial. Il comitato per la sicurezza e il monitoraggio dei dati continuerà comunque a monitorare attentamente la sicurezza di tutte le terapie testate nell’ambito dello studio Solidarity”. Finora sono stati reclutati “oltre 3500 pazienti in 35 Paesi”, ha aggiunto Tedros Adhanom Ghebreyesus. Continua dopo la foto 








L’Oms e i governi di alcuni Paesi (tra cui la Francia) hanno cambiato la loro strategia contro il coronavirus, e in particolare sull’utilizzo dell’idrossiclorochina (un antimalarico scoperto negli anni Venti), sulla base di «vasti» studi pubblicati nei giorni scorsi da un’autorevole rivista scientifica: The Lancet e il New England Journal of Medicine. In quegli studi, basati sui dati di «1500 pazienti in 1200 ospedali in tutto il mondo», si affermava che l’idrossiclorichina era associata con una mortalità più alta, tra i malati di Covid, e un aumento dei problemi cardiaci. Continua dopo la foto






Il quotidiano britannico Guardian ha però pubblicato oggi un’inchiesta che mette profondamente in dubbio l’origine di quegli studi: e cioè i dati raccolti da una piccola azienda con base a Chicago, Surgisphere, tra i (pochissimi) dipendenti della quale figurano una modella porno e un autore di fantascienza. In seguito alla pubblicazione dell’inchiesta, entrambe le riviste scientifiche hanno pubblicato delle note che mettono in allerta i lettori, e che potrebbero portare al ritiro della pubblicazione. Continua dopo la foto



 


Oggi il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha però annunciato di voler riprendere gli studi sul farmaco, dopo aver giorni fa bloccato il «braccio» del mega-trial «Solidarity» dedicato agli studi sull’idrossiclorochina.

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