Servono o no? Finalmente la verità sulle mascherine. Cosa è stato accertato


Ora che l’Italia è ripartita dopo la fase più acuta dell’emergenza coronavirus, è importante mantenere il distanziamento sociale e utilizzare dispositivi di protezione individuale per evitare forme di contagio. Uno studio effettuato recentemente ha confermato che le mascherine sono decisamente efficaci contro il Covid-19. Secondo quanto riferisce lo stesso, le mascherine sono in grado di ridurre i contagi fino al 50%. A portare avanti le ricerche è stata l’Università di Hong Kong.

L’esperimento è stato condotto dal professore Yuen Kwok-yung su 52 criceti. Il ‘South China Morning Post’ ha scritto in un articolo che gli animali in questione sono stati suddivisi in due gruppi: quelli sani e quelli con il coronavirus. Tra le gabbie sono state installate come barriere delle mascherine chirurgiche ed è stato inviato il flusso d’aria dai criceti ammalati a quelli in buona salute. Si è quindi scoperto che i contagi si riducevano di oltre il 50% quando c’era l’uso della mascherina. (Continua dopo la foto)










Infatti, due terzi degli animali che non avevano la mascherina a proteggerli si sono infettati in 7 giorni. Questo tasso di infezione è calato a poco più del 16% quando le mascherine sono state posizionate sulla gabbia dei malati e di circa il 35% sulla gabbia dei sani. Ciò fa comprendere che il virus è nell’aria e che le mascherine permettono di ridurre sensibilmente le possibilità di contagiarsi, soprattutto se indossate dai positivi al coronavirus. Tra l’altro la mascherina abbassa la carica virale. (Continua dopo la foto)






Si rischia quindi di più nei luoghi chiusi, dove non c’è la presenza dei ricambi d’aria o se c’è aria riciclata, e nei posti molto affollati. Se si è all’aperto e c’è qualcuno al nostro fianco, per rischiare di essere infettati bisognerebbe restare nel flusso d’aria della persona per più di 5 minuti. Infatti, il vento e gli elementi esterni diluiscono il virus riducendone la potenza. La sopravvivenza del virus è ridotta anche dalla luce solare, dal calore e dall’umidità e minimizza il rischio di ammalarsi all’esterno. (Continua dopo la foto)



Dunque, in conclusione si può dire che le mascherine proteggono in particolare le altre persone ed è fondamentale che tutti la mettano, come se fossimo asintomatici. I pazienti positivi al Covid-19 contagiano maggiormente nei primi giorni, ovvero quando non hanno sintomi e ne hanno lievi. Il prof. Yuen è stato uno dei microbiologi che è riuscito a scoprire il virus Sars nel 2003.

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