Coronavirus, il dramma dell’attore: i medici costretti a amputare la gamba per salvargli la vita


L’attore canadese Nick Cordero, 41 anni, ha subìto l’amputazione della gamba per le conseguenze dell’infezione da coronavirus. Lo ha reso noto Amanda Kloots, moglie della star di Broadway. Nick Cordero, ricoverato al Cedars-Sinai Medical Center, è in terapia intensiva da quasi 3 settimane. L’infezione ha contribuito alla formazione di coaguli di sangue nella gamba destra e ha provocato problemi alla circolazione e alla pressione.

I medici sono dovuto intervenire in maniera drastica per l’insorgenza di emorragie nell’intestino e per evitare il deterioramento della situazione hanno dovuto procedere all’amputazione della gamba destra di Nick Cordero. L’intervento, ha spiegato Kloots sul proprio profilo Instagram, è riuscito: “Ce l’ha fatta, ha superato l’operazione ed è una cosa enorme, visto che il suo fisico è indebolito”. Nei giorni scorsi la moglie di Nick Cordero aveva spiegato i dettagli dell’insorgere della malattia. Continua dopo la foto









“Mi hanno chiamata spiegandomi che aveva un’infezione ai polmoni che gli causava una febbre al di sopra della media oltre a un’altra pressione del sangue mettendo a rischio anche il cuore. Ha perso coscienza e praticamente hanno dovuto riportarlo in vita. È stato spaventoso e molto difficile”. Oltre alle sue apparizioni a Broadway – come nell’adattamento di “Pallottole su Broadway” di Woody Allen – Nick Cordero ha anche recitato in serie tv come “Blue Bloods” e “Law & Order”. Continua dopo la foto






Il bilancio delle vittime del coronavirus negli Stati Uniti è intato salito di 1.891 nelle ultime 24 ore per raggiungere un totale di 38.664 morti secondo un conteggio della Johns Hopkins University. Gli Stati Uniti hanno visto un totale di 732.197 casi confermati di Covid-19 dall’inizio della crisi sanitaria globale, secondo l’università con sede a Baltimora. È il maggior numero di casi e decessi di qualsiasi paese del mondo. Donald Trump punta il dito contro la Cina nel consueto briefing alla Casa Bianca. La Cina, dice il presidente degli Stati Uniti, potrebbe aver deliberatamente disinformato la comunità internazionale sul coronavirus, o potrebbe aver fatto un errore. Continua dopo la foto



 


”Conseguenze? Dipende – ha chiarito Trump -: se ne sono intenzionalmente responsabili, certamente. Maa non se è stato un errore”. “Avremmo avuto avuto milioni di morti se avessimo agito diversamente. Tutto questo, poi, avrebbe potuto essere fermato in Cina prima dell’inizio. E tutto il mondo sta soffrendo”, aggiunge Trump. La Cina sta collaborando per capire cos’è successo? “Stanno conducendo un’indagine, vediamo cosa succede. Ma stiamo indagando anche noi”. Continua dopo la foto

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