Coronavirus, Usa: le vittime nelle fosse comuni. La parentesi più disumana della pandemia


Sta succedendo a New York, una delle città più tecnologicamente avanzate e ricche del mondo: una fossa comune a Hart Island per ospitare i corpi delle vittime del coronavirus, il cui numero continua ad aumentare. Decine di lavoratori sono stati assunti a contratto proprio per scavare una ‘mass grave’ che potesse accogliere i corpi di chi non ha parenti o la cui famiglia non è in grado di sostenere le spese per il funerale e la sepoltura.

Fa strano pensare che proprio l’America non riesca a gestire un problema che agli albori fu quasi deriso dallo stesso Trump. Tornando a Hart Island, qui, di norma, una volta alla settimana i detenuti del carcere di Rikers Island seppelliscono in media 25 cadaveri. Ma il numero ha iniziato ad aumentare a marzo con la diffusione del nuovo coronavirus a New York, diventata l’epicentro della pandemia. E ora si stima che sull’isola, al largo del Bronx, vengano seppelliti una ventina di corpi al giorno, cinque giorni la settimana. (Continua a leggere dopo la foto)









Si ritiene che il numero delle sepolture sia quadruplicato nella Grande Mela dall’inizio della diffusione del Covid-19. “Per decenni, Hart Island è stata utilizzata per accogliere chi non veniva reclamato dai membri della famiglia. Continueremo a usare Hart Island in questo modo durante la crisi ed è probabile che le persone decedute per Covid-19 e che rientrano in quella categoria verranno sepolte sull’isola nei prossimi giorni”, le parole di Freddi Goldstein, portavoce del sindaco di New York, alla Cnn. (Continua a leggere dopo la foto)








E ancora: “Sono persone per le quali, per due settimane, non siamo riusciti a trovare qualcuno che dicesse ‘lo conosco, mi occuperò del funerale’. Non siamo riusciti a stabilire alcun contatto con la famiglia”. Tra l’altro l’ultima giornata è stata nera per New York, dove si è registrato il maggior numero di morti per Covid-19, ma si è tirato un sospiro di sollievo per quanto riguarda i nuovi ricoveri, in calo. (Continua a leggere dopo la foto)

 


Ciò significa che le misure di distanziamento sociale adottate negli Stati Uniti stanno funzionando, ha detto il virologo Antony Fauci, a capo della task force della Casa Bianca contro il coronavirus. ‘’Quello che stiamo facendo sta funzionando. Per quanto riguarda i morti è stata una brutta settimana. In effetti ogni giorno sembra registrare un record nel numero dei morti se paragonato al giorno precedente’’, ha detto Fauci. ‘’Nello stesso tempo in cui vediamo un aumento di morti, vediamo anche una notevole diminuzione tra chi necessità di essere ricoverato’’, ha aggiunto.

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