”Abbiamo un ricercato”. Strage a Berlino, dopo il rilascio del primo sospettato la polizia dirama la foto e il nome dell’attentatore dei mercatini: ”Offriamo una taglia. Fate attenzione”


 

La polizia tedesca e quelle dei principali paesi europei hanno lanciato oggi una gigantesca caccia all’uomo per catturare il killer di mercatino di Natale di Berlino, che lunedì sera ha provocato almeno 12 morti e decine di feriti, al volante di un tir lanciato sulla folla, a due passi dalla Chiesa del Ricordo. Un suo documento è stato trovato sul tir usato per compiere la strage. La persona è conosciuta, secondo i media tunisini, come Anis Amri, nato il 22 dicembre del 1992 e originario della regione di El Oueslatia, nel governatorato di Kairouannel dicembre del 1992 a cité Hached El Weslatia, nel nord del Paese. In altre occasioni avrebbe usato anche il nome Ahmed A. oppure di Mohammed H., nato invece ad Alessandria, in Egitto, nel 1995. Il documento recuperato dagli investigatori sotto il sedile del camion dovrebbe essere una “sospensione temporanea dell’espulsione“: uno status che prevede alcune misure restrittive, come limitazione dei movimenti e non poter avere un lavoro. Su di lui pende una taglia da 100mila euro. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Ma un nuovo dettaglio sulla sua vita emerge dalle parole del padre che, parlando alla radio tunisina Mosaique FM, ha detto che aveva lasciato la Tunisia sette anni fa come migrante illegale e ha scontato quattro anni di prigione in Italia perché accusato per un incendio in una scuola. Poi ha aggiunto che il giovane si era recato in Germania più di un anno fa. Sbarcò in Italia quando era ancora minorenne. Lo si apprende da fonti della sicurezza. Il giovane arrivò da solo, come migliaia di minorenni non accompagnati che ogni anno raggiungono il nostro paese.

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Le autorità italiane stanno ora ricostruendo il percorso seguito dal tunisino prima di lasciare il nostro paese. Dai successivi accertamenti svolti dalle autorità di sicurezza italiane, Anis A. arrivò in Italia nel febbraio del 2011. È stato lo stesso giovane a dichiarare alle autorità italiane di essere minorenne.

La Germania offre fino a 100.000 euro di taglia a chiunque fornisca informazioni che portino all’arresto del sospettato dell’attacco al mercatino di Natale a Berlino. La somma viene indicata in un comunicato della Procura federale in cui Anis Amri viene descritto come un 24enne, ”alto 178 cm” per un peso di ”circa 75 kg”. ”Attenzione potrebbe essere violento e armato”, avverte l’annuncio.

“Questo è il mercatino più bello di Berlino”. La ricostruzione degli ultimi istanti di Fabrizia. “Vado a farmi una passeggiata”, poi più niente. Il racconto del padre, dei colleghi e degli amici