“Causano il coronavirus”. Poi appiccano l’incendio. Allarme per il gesto folle


Da quando è iniziata l’emergenza per il Coronavirus, in rete sono saltate fuori numerose fake news, fortunetamente smontate dalla scienza ma comunque molto pericolose. Tra queste, spicca quella del collegamento, assolutamente privo di fondamento, tra il propagarsi del Covid-19 e il 5G.

Quello che sta accadendo nel Regno Unito è una vera e propria follia. Negli ultimi giorni, come detto, è saltata fuori la bufala della connessione tra il coronvirus e l’attivazione della rete ultraveloce per cellulari di ultima generazione 5G, e a seguito della ‘notizia’ si sono verificati diversi casi di assalti incendiari ad antenne o centraline. È successo a Birmingham, Liverpool, Mellinge e Belfast, in Irlanda del Nord. Secondo quanto riferiscono i media internazionali la gente ha creduto alla bufala che ormai gira da qualche tempo in rete. (Continua a leggere dopo la foto)








Ovviamente si tratta di una teoria scientifica respinta con forza dalle autorità sanitarie di tutto il mondo, ma questo non ha fatto cambiare idea a un folto gruppo di complottisti, che ha deciso di prendere d’assalto le centraline e le antenne. Il gesto è stato pesantemente criticato dal capo della Sanità britannica, Stephen Powis, il quale si è detto “furioso e disgustato” dal comportamento avuto da queste persone. Sul caso è intervenuto anche il ministro della Salute, Michael Groove, che ha definito questa teoria una vera sciocchezza. (Continua a leggere dopo la foto)






A sottolineare il fatto che si tratta di una fake news ci ha pensato anche il Ministero della Salute che, sul suo sito ufficiale, ha specificato che, secondo gli studi effettuati fino ad oggi, non esiste alcun collegamento tra 5G e Coronavirus. A seguito dei numerosi casi il sito YouTube ha deciso di eliminare tutti i video complottisti che parlano della correlazione tra coronavirus e 5g. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Qualche giorno fa anche il virologo Roberto Burioni era intervenuto smentendo la bufala girata sui social. “Il 5G non contribuisce al contagio, serve a diffondere la voce…”, aveva detto a Fabio Fazio durante la sua ospitata a Che tempo che fa su Rai 2.

 

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